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Cronaca

Moncalieri, ecco perché il serpente del grano trovato in strada è morto poco dopo

Ritrovato il 12 febbraio a Moncalieri, è morto al Canc di Torino

Moncalieri, ecco perché il serpente del grano trovato in strada è morto poco dopo

Tutto è iniziato il 12 febbraio lungo i margini di strada Genova, a Moncalieri. Al civico 16, tra il traffico e il cemento, è stato individuato un serpente del grano: un rettile domestico e del tutto innocuo, finito però in un contesto urbano che non gli apparteneva. Nonostante l'intervento dei Carabinieri forestali e il trasferimento d'urgenza al Canc (Centro Animali Non Convenzionali) di Torino, l'animale è morto poche ore dopo il ricovero.

Quando i veterinari della sede universitaria di Grugliasco hanno preso in carico il rettile, le sue condizioni erano già critiche. La diagnosi emersa dai rilievi sanitari è una lista di sofferenze che non lasciano spazio a dubbi sulla gestione precedente: il corpo presentava lesioni da predazione, segno di incontri violenti avuti in strada, e un blocco termico dovuto alle temperature esterne. Sono state anche riscontrate stomatiti (infezioni della bocca tipiche dello stress e della scarsa igiene) e una disecdisi, ovvero una muta della pelle fallita a causa di un habitat domestico privo della corretta umidità.

Questi segnali indicano che la morte non è stata causata solo dal freddo di strada Genova ma da una lunga serie di omissioni precedenti al ritrovamento.

La vicenda mette a nudo la fragilità degli animali esotici adottati con troppa leggerezza. Il serpente del grano è spesso considerato un animale "da arredamento" per la sua indole mite, ma la realtà è che richiede una costanza nel controllo delle temperature e della pulizia. Quando l'impegno viene meno o l'animale viene abbandonato perché non più gradito, la sua sopravvivenza in natura è praticamente nulla.

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