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Studenti a piedi

Rivarolo Canavese, corsa delle 6.45 saltata: studenti a piedi e genitori pronti alla petizione

Secondo le testimonianze raccolte, in più occasioni l’autobus non sarebbe passato, lasciando i ragazzi alla fermata senza alternative

Rivarolo Canavese, corsa delle 6.45 saltata

A Rivarolo Canavese alcuni genitori segnalano criticità ricorrenti sulla linea bus Rivarolo-Ivrea, in particolare sulla corsa delle 6.45, utilizzata ogni giorno da studenti diretti a Ivrea

A Rivarolo Canavese alcuni genitori segnalano criticità ricorrenti sulla linea bus Rivarolo-Ivrea, in particolare sulla corsa delle 6.45, utilizzata ogni giorno da studenti diretti a Ivrea. Secondo le testimonianze raccolte, in più occasioni l’autobus non sarebbe passato, lasciando i ragazzi alla fermata senza alternative immediate.

Una residente riferisce che il mancato passaggio del mezzo costringe le famiglie a organizzare un accompagnamento in auto, soluzione che non sempre è possibile per motivi di lavoro. La conseguenza, sostiene, è l’aumento di assenze scolastiche e segnalazioni da parte degli istituti. La stessa lettrice parla di settimane in cui la corsa sarebbe stata soppressa anche tre volte e sottolinea un ulteriore problema per chi vive lontano dalla stazione: in caso di cancellazione, il rientro a casa avverrebbe a piedi, in orari in cui è ancora buio, con condizioni climatiche invernali ritenute non sicure.

I genitori dichiarano di avere già contattato GTT per segnalare il disservizio, senza riscontri risolutivi. Tra le motivazioni riferite dagli utenti vengono citate la carenza di autisti e la disponibilità limitata di mezzi per coprire tutte le corse previste. Viene inoltre riportato un episodio avvenuto a inizio mese, quando, in presenza di nevischio, l’autobus non sarebbe transitato perché il mezzo sarebbe stato privo di gomme termiche.

Un altro punto evidenziato riguarda la comunicazione: secondo le famiglie, alla stessa ora partirebbero due pullman, uno “scolastico” e uno “ordinario”, ma non sempre risulterebbe chiaro quale corsa venga effettuata e quale venga soppressa. In assenza di un avviso preventivo sulle cancellazioni, gli studenti si recherebbero comunque alla fermata e scoprirebbero solo sul posto che il servizio non è disponibile.

I genitori riferiscono infine di avere contattato anche l’assessore comunale ai trasporti, che avrebbe suggerito di procedere con reclami formali o con una raccolta firme. Le famiglie valutano l’avvio di una petizione per chiedere un servizio regolare e informazioni tempestive in caso di variazioni. L’obiettivo indicato è garantire che la corsa delle 6.45 venga effettuata ogni giorno e che gli studenti possano raggiungere la scuola senza interruzioni del servizio.

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