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Alla scoperta del Parco Naturale della Val Troncea: natura, storia e avventura

Tra laghi cristallini, cime spettacolari e antichi sentieri, un viaggio tra biodiversità, fauna alpina e tesori storici della Val Troncea

Alla scoperta del Parco Naturale della Val Troncea: natura, storia e avventura

Il Parco Naturale della Val Troncea, situato nel cuore delle Alpi Cozie, rappresenta un vero e proprio scrigno di biodiversità e storia. Circondato da vette che superano i 3000 metri, il parco offre un paesaggio sorprendentemente vario: dai boschi di larice e pino cembro, alternati a verdi pascoli d’alta quota, fino a imponenti pareti rocciose che dominano il corso del torrente Chisone. Questa alternanza di ambienti è frutto sia dell’azione erosiva dei ghiacciai delle epoche di Riss e Würm, sia dell’intervento umano nei secoli passati, quando il legname della zona servì per costruire il Forte di Fenestrelle e alimentare la miniera del Beth, lasciando spazio a pascoli ideali per il bestiame.

Oltre alla sua bellezza naturalistica, la Val Troncea custodisce importanti tracce storiche e culturali. Nel cuore del parco si trova Casa degli Escartons, una casa-museo che conserva documenti storici risalenti al 1343, quando il Delfino Umberto II sancì con la Grande Charte des Libertés la nascita di una singolare esperienza amministrativa che durò fino alla Rivoluzione Francese. La storia della valle è segnata anche da eventi drammatici, come le persecuzioni religiose dopo la revoca dell’Editto di Nantes, le battaglie del 1708 e gli incendi dei villaggi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ma il parco non è solo storia: è un vero paradiso per gli escursionisti, gli appassionati di mountain bike e gli amanti della natura. Tra le tante meraviglie, ecco due dei luoghi che spiccano come vere gemme nascoste da visitare.

Lago di Laux

Piccolo gioiello alpino, il Lago di Laux si distingue per le acque di un verde smeraldo che riflettono le montagne circostanti. È ideale per una passeggiata rilassante o una sosta dopo un’escursione o un giro in bici, immersi in un ambiente tranquillo e suggestivo.

Vetta del Monte Albergian 

Con i suoi oltre 3.000 metri, il Monte Albergian offre un panorama spettacolare sulle Alpi Cozie. La sommità è contraddistinta da una croce metallica, visibile da lontano, che rende ancora più emozionante l’arrivo in vetta. Qui il cielo e le montagne sembrano fondersi, regalando scorci indimenticabili.

Per vivere a pieno la Val Troncea, ecco tre escursioni consigliate, semplici da seguire e ricche di emozioni:

Sentiero per il Colle Fauri

Parte dall’Alpe Mey e attraversa prati e pietraie fino all’altopiano dove si trovano il Lago Nero e il Lago Fauri. Facile osservare stambecchi, camosci e rapaci come aquile e grifoni. Il percorso è sicuro grazie alla presenza di catene nei tratti più ripidi.

Sentiero per il Colle del Beth

Parte dalla borgata Troncea, sale tra i boschi di larici e passa vicino alle antiche miniere. Dalla vetta si può proseguire verso il Ghinivert, visitare laghetti alpini o completare un anello che include il Colle dell’Arcano.

Sentiero per il Colle Arcano

Simile al precedente, ma con una variante che conduce al Morefreddo o al Colle del Pis, attraversando pascoli e pietraie. Offre la possibilità di creare percorsi ad anello, con viste spettacolari sulle valli circostanti.

La Val Troncea è, dunque, un luogo dove la natura, la storia e l’avventura si incontrano. Ogni passo tra i suoi sentieri permette di scoprire panorami mozzafiato, scorci di storia e incontri ravvicinati con la fauna alpina, rendendo ogni visita un’esperienza indimenticabile.

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