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Castellamonte, rifiuti nel torrente Malesina: il corso d’acqua ridotto a discarica

Tra bottiglie di alcolici e un boiler abbandonato, cresce l’indignazione per l’ennesimo episodio di degrado ambientale lungo l’area che conduce alla riserva dei Monti Pelati, mentre le sanzioni 2025 non bastano a fermare gli incivili

Castellamonte, rifiuti nel torrente Malesina: il corso d’acqua ridotto a discarica

Ancora rifiuti abbandonati lungo il torrente Malesina, nel territorio di Castellamonte, dove l’acqua e le aree verdi circostanti sono state trasformate in una vera e propria discarica a cielo aperto

Il tratto interessato è quello nei pressi dell’incrocio con il canale di Caluso, in un’area verde frequentata da residenti e appassionati di passeggiate. Tra l’erba e lungo le sponde del corso d’acqua sono state abbandonate diverse bottiglie di alcolici, in particolare gin e vodka, mentre nel letto del torrente è comparso addirittura un boiler, gettato senza alcun rispetto per il contesto naturale. 

Un gesto grave non solo dal punto di vista del decoro urbano, ma anche sotto il profilo ambientale. Il Malesina attraversa, infatti, anche la riserva naturale dei Monti Pelati, un’area di pregio che meriterebbe tutela e attenzione, non certo comportamenti irresponsabili.

Episodi di questo tipo continuano a ripetersi nonostante l’inasprimento delle sanzioni previsto dalle normative entrate in vigore nel 2025. Per chi abbandona rifiuti in fiumi, torrenti o aree pubbliche sono previste multe che vanno da 1.500 a 18.000 euro. Nei casi in cui i materiali siano classificati come rifiuti pericolosi, le conseguenze possono diventare ancora più pesanti, fino a configurare reati penali e, nei casi più gravi, perfino l’arresto.

La stretta normativa, però, non sembra bastare a fermare comportamenti che danneggiano l’ambiente e l’immagine del territorio. Serve un salto culturale, prima ancora che repressivo: rispetto per la natura, senso civico e attenzione per i beni comuni sono elementi fondamentali per evitare che luoghi di valore si trasformino in simboli di degrado ambientale.

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