Cerca

AMBIENTE

Trentadue alberi demoliti a Rivarolo: il sindaco rassicura: «Intervento necessario, a ottobre le nuove piantumazioni»

Dopo le perizie fitosanitarie scattano gli abbattimenti al Parco Malgrà e nelle scuole per ragioni di sicurezza

Trentadue alberi demoliti a Rivarolo: il sindaco rassicura: «Intervento necessario, a ottobre le nuove piantumazioni»

Non è passato inosservato il rumore delle motoseghe che in questi giorni risuona tra i parchi storici e i giardini scolastici di Rivarolo. L'abbattimento di 32 alberi ha sollevato dubbi e preoccupazioni tra i residenti, ma il sindaco Martino Zucco Chinà interviene con fermezza per spiegare le ragioni di una scelta dettata esclusivamente dalla pubblica incolumità.

Le analisi tecniche (VTA) hanno evidenziato criticità strutturali su diversi esemplari: aceri, robinie, querce e tigli situati in punti nevralgici come il Parco Malgrà, Villa Vallero e i cortili delle scuole elementari Argentera. «Si tratta di un intervento fisiologico su un patrimonio di oltre duemila piante cittadine, spiega il primo cittadino. 

Il vuoto lasciato dai tronchi abbattuti non resterà tale a lungo. L'amministrazione ha già confermato che in autunno, stagione ideale per l'attecchimento, inizierà la fase di ripiantumazione integrale nelle aree vincolate. Le nuove essenze saranno scelte seguendo le linee guida del PRGC e le indicazioni della Soprintendenza, puntando su specie più resilienti ai nuovi stress climatici che colpiscono la provincia di Torino.

Sebbene l'impatto visivo sia forte, soprattutto in zone simbolo come la circonvallazione est o viale Losego, l'obiettivo è prevenire incidenti legati a eventi meteo estremi, sempre più frequenti nel nostro territorio. Un equilibrio delicato tra la conservazione del paesaggio storico e la necessità di garantire percorsi sicuri a studenti e cittadini.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.