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Economia circolare

Collegno, polo per l’economia circolare operativo dal 2028: investimento da 3,7 milioni

L’hub dedicato a ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico nell’ambito dell’economia circolare

Collegno, polo per l’economia circolare operativo dal 2028

Il Chilometro Blu di Collegno, centro pensato per sviluppare tecnologie e progetti legati alla transizione ecologica e all’economia circolare, entra nella fase attuativa

Il Chilometro Blu di Collegno, centro pensato per sviluppare tecnologie e progetti legati alla transizione ecologica e all’economia circolare, entra nella fase attuativa. L’infrastruttura sorgerà nell’area industriale della città e, secondo il cronoprogramma illustrato dai promotori, dovrebbe essere pronta entro la metà del 2028.

Il progetto dispone di un finanziamento pari a 3,7 milioni di euro stanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Alla sua realizzazione partecipano il Comune di Collegno, l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino e il Patto Territoriale Zona Ovest. È stato inoltre pubblicato un avviso per coinvolgere anche le imprese interessate a contribuire alla definizione della struttura e della futura governance del polo.

L’hub sarà gestito da Cidiu, società pubblica attiva nella gestione del ciclo dei rifiuti, e verrà realizzato su un’area messa a disposizione dal Comune, con un valore stimato vicino a un milione di euro. Il sito si trova in una zona ritenuta strategica dal punto di vista logistico, per la vicinanza alla tangenziale Nord e a via Venaria.

La struttura occuperà circa 1.300 metri quadrati e sarà destinata allo studio di tecnologie applicate a diversi settori del recupero e del trattamento dei materiali. Tra gli ambiti indicati figurano l’eliminazione dei Pfas dalle acque reflue industriali e civili, la gestione del fine vita dei pannelli fotovoltaici e il miglioramento dei processi di recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici, comparto che in Piemonte produce ogni anno circa 23 mila tonnellate di materiale da trattare.

Il progetto prevede la realizzazione di un living lab, con campi prova, laboratori e spazi didattici per sperimentare nuove soluzioni sul riutilizzo dei materiali e sull’efficienza dei processi industriali. Accanto a questo sorgerà anche un Competence center, che avrà il compito di coordinare attività di ricerca, trasferimento tecnologico e collaborazione tra università e imprese.

Secondo i promotori, il modello sarà basato sull’integrazione tra risorse pubbliche e private. Oltre agli spazi condivisi per la ricerca, sono previsti moduli destinati alle aziende, come uffici e laboratori, che potranno essere assegnati attraverso canoni di utilizzo.

Il progetto viene presentato come uno strumento per rafforzare la capacità di innovazione del territorio e favorire nuove ricadute industriali e occupazionali nell’area ovest della provincia di Torino. In questo quadro, il Chilometro Blu punta a diventare un centro dedicato allo sviluppo di soluzioni tecniche legate alla sostenibilità ambientale e alla gestione avanzata dei materiali.

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