Cerca

Infrastrutture e territorio

Smat inaugura l’acquedotto della Valle Orco: acqua pulita per 50 comuni del Canavese

Investimento da 252 milioni tra fondi Pnrr e innovazione: l'opera risolve le criticità idriche legate ai cambiamenti climatici.

Foto: Matteo Marnati, Assessore Regionale del Piemonte all'Ambiente, Intelligenza Artificiale, Energia, Innovazione.

Una giornata storica per l’approvvigionamento idrico del Torinese. Questa mattina, in frazione Praie a Locana, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo acquedotto della Valle Orco, un’imponente infrastruttura realizzata da Smat per mettere in sicurezza il fabbisogno d'acqua di 50 comuni del Canavese.

Il presidente della Smat, Paolo Romano, ha sottolineato l'importanza tecnica e ambientale dell'intervento: «L'opera utilizza le acque degli invasi del Gran Paradiso e, attraverso oltre 140 chilometri di condotte, risolve le criticità quantitative e la vulnerabilità del sistema esistente». Un progetto nato per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire stabilità alla rete idrica provinciale.

L’investimento complessivo ammonta a 252 milioni di euro, di cui ben 129 finanziati attraverso i fondi del Pnrr. Alla cerimonia hanno preso parte autorità di rilievo nazionale e locale, tra cui il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando e l’assessore regionale Matteo Marnati.

«Si tratta di una dimostrazione di capacità del fare», ha dichiarato il ministro Pichetto Fratin, evidenziando come i lavori siano stati ultimati in meno di tre anni. «Questi sono fondi Pnrr spesi bene, perché finanziano un’opera che guarda concretamente al futuro della gestione idrica del nostro Paese».

Il nuovo acquedotto non rappresenta solo un traguardo ingegneristico, ma una garanzia di resilienza per l'intera provincia di Torino, assicurando una risorsa vitale a migliaia di cittadini e imprese del territorio canavesano.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.