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Giulia, la "playmate" di ottobre che vuole diventare una star

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Alla fine ha vinto lei, piemontese trapian­tata da quattro anni a Milano, bionda e sen­suale e dal nome misterioso, "Moonglow", il concorso indetto da Radio 105 e "Playboy" alla ricerca della Playmate 105 che è protago­nista del numero di ottobre della celebre rivista. Ventidue anni, occhi verdi, alta un metro e settantadue centimetri e due tatuaggi, il suo vero nome è Giulia Borio e studia all'Accademia di Brera. "Sono solare, spen­sierata, mi piace divertirmi, adoro la sempli­cità" dice. Giulia come Marylin che, nuda e distesa su un lenzuolo di raso rosso, inaugurò il primo numero di "Playboy" dando vita a una carrellata di corpi perfetti immortalati da grandi fotografi e donne celebri ritratte senza veli. E dopo Marilyn, Brigitte Bardot. E anco­ra Jane Mansfield, Kim Novak e Raquel Welch , Ursula Andress e una giovanissimaAnita Ekberg (il primo nudo integrale), ma anche Gina Lollobrigida in versione odalisca fino ai giorni nostri e alle bellezze "made in Italy": Lory Del Santo, Violante Placido, Melita Toniolo. «Sono una fan delle pin-up, della playmate che da sempre è una donna molto femminile, sensuale, che sa conquista­re con uno sguardo, come dice Audrey Hep­burn » continua Roberta. Sul sito di Radio 105 nella sezione video le prime immagini del servizio fotografico che verrà pubblicato. I suoi fotografi preferiti? Man Ray, Helmut Newton e David LaChapelle. Tra le notizie degne di nota che la riguardano, anche la partecipazione tra le trenta finaliste naziona­le a "Miss Universo", candidatura poi ritira­ta per problemi logistici. Amante della natura, vegetariana e supersportiva: Giulia pratica nuoto, palestra e sci. Intervistata dal mensile "Maxim" di cui è stata "Girl of the week", alla domanda sul posto più strano dove ha fatto l'amore ha risposto: «Nei miei sogni. I miei sogni sono le mie ali e di notte ne combino d'ogni: lì tutto è lecito». Ora per lei, forse, l'occasione della vita: farsi notare e diventare una star. Andrea Caglieris

 
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