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Sport invernali

Strepitosa la Vittozzi, terzo oro europeo per Pietro Sighel

Intanto la staffetta femminile ha centrato un bellissimo argento

short track pechino 22

Pietro Sighel nella storia dello short track

Strepitosa Lisa Vittozzi che fa suo l’inseguimento di Ruhpolding. Una prova ai limiti della perfezione con cui va a prendersi la quinta perla personale nel massimo circuito, tornando ad imporsi in una pursuit cinque anni dopo il precedente di Oberhof del gennaio 2019.

Per la sappadina si tratta del secondo successo stagionale, dopo la vittoria nella 15km di Oestersund che ha inaugurato l’inverno; il computo dei podi personali sale intanto a quota 25. Terza nella sprint disputata venerdì, Vittozzi, sulle nevi tedesche, si è concessa un singolo errore sul bersaglio di apertura del primo poligono: da quel momento in poi la ventottenne non ha sbagliato nulla, scalando la classifica fino ad uscire in testa dalla quarta sessione di tiro tallonata dalle due norvegesi Ingrid Tandrevold e Juni Arnekleiv.

Nella seconda salita del giro conclusivo, ecco l’azione decisiva della Vittozzi che allunga nettamente su Arnekleiv per poi resistere nella volata finale al tentativo di sorpasso di Tandrevold. L’atleta azzurra taglia così il traguardo con il tempo di 30’30“7 (1-0-0-0) con 0“7 di margine su Tandrevold (0-0-1-0) e 9“1 su Arnekleiv (0-0-0-0). Intanto Pietro Sighel è entrato nella storia dello short track, diventando il primo atleta a imporsi in tutte le distanze olimpiche individuali. Per trovare termini di paragone, è necessario scomodare icone del settore femminile come la britannica Christie, la bulgara Radanova e l’olandese Schulting.

Nella Finale A di ieri - la meno sofferta delle tre, dinamiche di gara alla mano - Sighel ha controllato con maestria prima gestendo la situazione dalla terza posizione, quindi sferrando due sorpassi chirurgici ai britannici al comando, trovandosi così primo in solitaria e senza affanni sul traguardo. Il trentino vanta ora ben sei medaglie individuali agli Europei, quattro delle quali del metallo più pregiato.

La “festa” azzurra a Danzica si è chiusa con la staffetta femminile, che ha centrato un bellissimo argento nella prova a squadre. Chiara Betti (Fiamme Gialle), Gloria Ioriatti (Fiamme Oro), Elisa Confortola (Fiamme Oro) e Arianna Sighel (Fiamme Oro)si sono piazzate alle spalle soltanto dall’Olanda nella Finale A, lasciandosi invece alle spalle Francia e Polonia.

Manuel Feller ha vinto lo slalom di Wengen, valido per la Coppa del Mondo maschile di Sci alpino. L’austriaco è stato protagonista di un’ottima seconda manche, chiusa in 1’50“28. Secondo Atle Lie McGrath ad appena 0“10, terzo Henrik Kristoffersen (+0“21). Migliore degli azzurri Tommaso Sala, quinto nella prima manche, e diciassettesimo a 2“01 a fine gara. Domenica deludente per gli italiani della valanga azzurra anche per le donne con Goggia e Brignone ottava e dodicesima. .

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