Cerca

TENNIS

Sonego, Paolini, Sinner: come sono andati gli azzurri agli Us Open? Ecco il resoconto completo

Il torinese e Jasmine hanno sensazioni opposte dopo la partita, mentre Jannik attende di scendere in campo

Lorenzo Sonego

Lorenzo Sonego

Reduce dal successo nell’Atp 250 di Winston-Salem, che gli ha permesso di conquistare il suo quarto titolo in carriera, uno su ogni superficie, secondo italiano a centrare l’impresa dopo Jannik Sinner, Lorenzo Sonego non è riuscito a proiettare il suo slancio vincente sugli US Open. Nel primo turno era peraltro sfavorito e nella notte italiana sul Louis Armstrong ha ceduto per 6-4, 6-2, 5-7, 6-2 allo statunitense Tommy Paul. Il n. 48 al mondo è stato bravo nel terzo set a rimontare da 1-3 e, con due break nell’ottavo e nel dodicesimo gioco, a rinviare il verdetto al quarto parziale, nel quale, però, il beniamino di casa ha ripreso in mano le sorti della sfida. Sonny potrà comunque affrontare l’ultima parte della stagione sostenuto dalla ritrovata fiducia.

Dopo Sinner, ha esordito in rimonta anche l’altra capofila del tennis italiano, Jasmine Paolini, finalista al Roland Garros e a Wimbledon e campionessa olimpica di doppio con Sara Errani, che ha superato per 6-7, 6-2, 6-4 la canadese Bianca Andreescu. «È stato un match difficilissimo - commenta la 28enne di Bagni di Lucca - alla fine ero molto stanca, ma sono molto soddisfatta di averlo portato a casa. Nel primo set ho fatto molta fatica, soprattutto di diritto non riuscivo a colpire bene la palla. C’era un po’ di nervosismo, perché non ero sciolta, e mi è sfuggito di mano. Nella seconda frazione sono partita meglio, più rilassata e aggressiva e ho trovato sensazioni migliori. Nella terza è stata una battaglia fisica e mentale e tutte e due abbiamo espresso un buon tennis. Sono contenta di come l’ho gestita». Oggi la n. 5 Wta sarà opposta alla ceca Karolina Pliskova: «L’ho incontrata molto tempo fa (nel 2021 agli Australian Open, ndr) e non so esattamente cosa aspettarmi. Lei serve bene e cercherà d’impostare la partita su pochi scambi. Dovrò essere molto attenta in risposta e al servizio, essere reattiva e cercare, appena possibile, di farla muovere. Se inizia a comandare, diventa molto pericolosa».

Nella notte è tornato in campo Matteo Berrettini, che, dopo aver eliminato lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, ha incrociato l’americano Taylor Fritz. A stelle e strisce anche il secondo avversario odierno di Sinner, quell’Alex Michelsen che lo ha impegnato ultimamente a Cincinnati e poi ha perso in finale a Winston-Salem contro Sonego.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.