Cerca

PIANETA bianconero

Juve-Spalletti, la strategia che può cambiare tutto: "Chiesa? Crea scompiglio e caos ma..."

Le parole dell'ex ct alla vigilia della sfida di campionato contro la Cremonese (lunedì ore 20:45)

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti (foto Juventus.com)

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti (foto Juventus.com)

Spalletti a tutto campo tra Serie A e calciomercato. Tanti i temi affrontati dall’ex commissario tecnico azzurro alla vigilia della sfida in programma questa sera all’Allianz Stadium contro la Cremonese. Sul mercato, il tecnico ha spiegato nello specifico che cosa manca alla sua Juventus: «In alcuni posti bisogna completare, ci sono due caselle da riempire perché siamo un po' corti - precisa l'allenatore bianconero - e vedremo se si riuscirà ad occupare questi posti: si sta sempre con le orecchie dritte, mi fido ciecamente del lavoro dei nostri due direttori (Comolli e Ottolini)». Non dice apertamente di cosa ha bisogno, ma spulciando la rosa si può immaginare come si riferisca a un terzino destro da poter alternare a Kalulu e un vice-Yildiz. Per quel che riguarda l'attacco, si continua a parlare con una certa insistenza di Chiesa, dallo stesso Spalletti definito anni fa «il Sinner del calcio italiano»: «All'epoca ce l'avevo in squadra, oggi è da un'altra parte - ha detto l'allenatore di Certaldo ricordando la frase pronunciata quando era ct della Nazionale - ma ripeto che ha una qualità altissima, oltre a saltare l'uomo creando scompiglio e caos».

A centrocampo invece «non ho chiesto nessuno e mi vanno bene quelli che ho», ha precisato Spalletti, anche se non chiuderebbe le porte a un eventuale innesto top. Di base però «il mercato genera anche giocatori distratti», ha voluto sottolineare, così è meglio tornare a pensare al campo. Anche perché, in caso di vittoria contro la Cremonese, la Juve aggancerebbe la Roma a 39 punti e metterebbe pressione alle altre. «Non so quanti punti possiamo fare da qui alla fine, la strada da percorrere è ancora lunghissima e ci sono tante partite da giocare - ha spiegato di fatto Spalletti rispondendo ad Allegri - l'importante è pensare a una gara per volta, anche perché capita che in alcuni casi siamo elettrizzati e in altri siamo più spenti, poi se ne riparlerà».

A 74 giorni di distanza dal suo insediamento incrocerà nuovamente Davide Nicola, battuto all'esordio alla guida della Juve: «In questo periodo siamo cresciuti tanto, ma ci sono altre cose che dobbiamo ancora ad acchiappare - ha spiegato - come la riconquista veloce del pallone e le seconde palle: ci sono ancora degli aspetti che noi mettiamo in seconda o terza posizione, ma che invece sono fondamentali». A guidare i bianconeri in attacco ci sarà ancora Jonathan David, galvanizzato dal gol e assist contro il Sassuolo: «Spero che sia stata una bella iniezione di fiducia per lui, ha fatto una grande gara», ha risposto Spalletti, che poi fa intendere di lanciare il canadese nuovamente dal primo minuto. Sulla trequarti invece, considerando le condizioni ancora precarie di Conceicao, si va verso la conferma di Miretti al fianco di Yildiz.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.