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Reale Mutua Fenera Chieri '76 da applausi, ma al tiebreak va in finale la Savino Del Bene Scandicci

Domani sarà sfida decisiva contro la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano

Reale Mutua Fenera Chieri '76 da applausi, ma al tiebreak va in finale la Savino Del Bene Scandicci

Il muro di Nemeth e Cekulaev sull'attacco di Skinner (foto Rubin - Zani / LVF)

Una fantastica Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha lottato fino in fondo, ma non è riuscita a ribaltare il pronostico nella semifinale della Final Four di Coppa Italia Frecciarossa, in corso alla Inalpi Arena gremita di pubblico.

Le campionesse del mondo della Savino Del Bene Scandicci si sono imposte per 3-2 (25-22, 22-25, 25-20, 22-25, 15-8) e domani, domenica 25 gennaio, alle ore 15, con diretta su Rai 2, affronteranno in finale la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano.

Le collinari hanno tenuto bene testa alle avversarie, sospinte soprattutto da Nemeth (10-10). Di lì in poi le toscane sono passate a condurre. Sul 16-19 Nicola Negro ha chiamato timeout, ma Antropova e Skinner hanno continuato a martellare. Sono stati cinque i set-point (19-24) e il quarto è stato decisivo.

Nel secondo parziale dal 5-5 Chieri ha condotto, per un errore di Antropova e una palla a terra di Kunzler (7-5). Ci ha messo lo zampino anche Nemeth (11-7). La reazione al di là della rete non si è fatta attendere, dettata da Skinner e Antropova (11-11)Scandicci è risalita anche dal 14-12 al 14-14 e dal 16-14 ha messo la testa avanti (16-17). La Reale Mutua ha guidato nuovamente (21-19) e ha retto. Sul 24-21 alla seconda chance un servizio lungo di Graziani ha chiuso i conti.

Alla ripresa del gioco le fiorentine hanno subito preso il comando delle operazioni (5-2) e hanno incrementato il margine sull’11-6. Sul rientro delle rivali (13-9), hanno spinto ancora sull’acceleratore (18-11) e hanno prevalso.

Chieri ha continuato a combattere e ha rinviato il verdetto al tiebreak con Dambrink, che sul 24-22 non ha perdonato. Scandicci ha cambiato campo sull’8-6 e ha spinto sul 12-7. Sul 14-8 l’ace di Ribechi è valso la finale.

«Dispiace per come è andata - commenta la schiacciatrice Stella Nervini – perché ci abbiamo creduto e abbiamo lottato fino alla fine. Purtroppo è mancato qual qualcosa che invece loro sono riuscite a mettere. Sono comunque fiera della partita che abbiamo disputato, fra poco le riaffronteremo e speriamo di prenderci la rivincita in campionato. È bello vedere che possiamo giocare a questo livello con queste squadre. Stiamo facendo un ottimo campionato e stiamo disputando delle grandi partite soprattutto contro le big. Siamo molto contente. Nel quarto set, verso la fine, in un paio di punti mi sono voltata verso il pubblico e ho avuto la sensazione che tutto il palazzetto fosse dalla nostra parte. Questo aspetto è bellissimo, anche perché non capita tutti i giorni di essere in un impianto così pieno. È stato un po' come tornare nei palazzetti dei Mondiali, per quanto si sentiva il pubblico. Speriamo di avere altre partite con tutto questo tifo».

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