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VOLLEY
18 Marzo 2026 - 22:38
Le ragazze di Nicola Negro festeggiano un'altra finale
Non si ferma la Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Questa sera al Pala Gianni Asti ha battuto per 3-2 (25-13, 17-25, 28-26, 23-25, 15-12) il Dresdner SC nella semifinale di ritorno di CEV Volleyball Cup e, dopo il 3-2 dell’andata, si è qualificata alla sua quarta finale europea consecutiva, nella quale affronterà le turche del Galatasaray.
La squadra di Nicola Negro si è portata sul 5-2 ed è stata riavvicinata (5-4). È ripartita e con Nervini è salita sul 7-4. Due conclusioni di Nemeth e due muri hanno sospinto le padrone di casa sul 13-6. Il margine è aumentato ancora (17-8), poi la reazione tedesca ha creato un break di 3-0 (17-11). Cekulaev ha firmato il 19-13 e il suo successivo turno al servizio ha trascinato le compagne fino al termine del primo set.
Nel secondo parziale le ospiti si sono scosse (2-5), sono state raggiunte (5-5) e sono tornate a condurre (5-9). Kuipers e Levinska hanno puntellato il vantaggio (11-16) e Grome non è stata da meno (13-20). Levinska ha messo a terra il 16-24 e il primo set-point è stato annullato dalla neoentrata Bah. Al secondo Cekulaev ha sbagliato la battuta ed è stata la fine.
Dopo il cambio di campo Nemeth ha propiziato l’inizio felice sul 3-0, ma la risposta avversaria ha fruttato il recupero (6-6). Dresda ha insistito e dal 9-9 ha condotto sul 9-11 e sul 10-13. Nemeth e un errore di Levinska hanno ricucito (12-13) e Degradi ha impattato (14-14). Nervini e Cekulaev, a muro, hanno effettuato il sorpasso (18-16). Dal 20-17 è stato tutto da rifare (20-21).
Degradi è andata a segno due volte (23-21). A salire alla palla set sono state, però, le ragazze di Alexander Waibl (23-24) e Kuipers ha attaccato fuori. Le biancoblù hanno mancato due chance e alla terza (27-26) un fallo di rotazione tedesca ha dato loro ragione.
Nella quarta frazione Chieri ha sofferto (9-14) e Nemeth, Kunzler e Alberti l’hanno rimessa in carreggiata (14-15). L’ungherese e Nervini hanno siglato l’aggancio (17-17) e le teutoniche hanno replicato con Levinska e Kuiper (20-23). Sul 21-24 Nemeth e Nervini hanno cancellato i primi due set-point e al terzo Levinska ha rinviato il verdetto al tiebreak.
Dal 3-3 Cekulaev e Nervini hanno prodotto il 6-3 e la fuga si è protratta sul 10-4. Dresda ha ridotto il gap (11-10). Un ace di Alberti ha issato le locali sul 14-11 e al secondo match-point Nemeth ha innescato il tripudio.
«L'incontro - commenta Stella Nervini - è stato più faticoso dell'andata. In gara-1 dopo i primi due set abbiamo fatto una partita quasi perfetta, mentre oggi ci sono stati un po’ di alti e bassi da entrambe le parti. Non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo, ma va bene così, serviva vincere. Sono molto contenta, c’è stato il contributo di tutte, in particolare Alice (Degradi, ndr) ci ha dato una mano grandissima a un certo punto. Ora avremo il Galatasaray, uno squadrone al pari delle big del nostro campionato. Dovremo essere più aggressive rispetto a queste ultime due sfide e bisognerà fare qualcosa di più anche dal punto di vista tecnico, soprattutto in ricezione e in battuta».
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