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CANOTTAGGIO

La 43ª edizione della D’Inverno sul Po porta a Torino 3.500 atleti provenienti da tutta Europa

Per il quarto anno si svolgerà anche il Trofeo Martoglio, simbolo d'inclusione

La 43ª edizione della D’Inverno sul Po porta a Torino 3.500 atleti provenienti da tutta Europa

La Canottieri Esperia propone la terza regata di fondo più importante del mondo

La Società Canottieri Esperia-Torino compie 140 anni e li festeggia organizzando la 43ª edizione della D'Inverno sul Po, in programma sabato e domenica, con l'ormai consueta anteprima rappresentata dal Trofeo Martoglio di venerdì.

Si sfideranno sul Po 3.500 atleti italiani e stranieri, provenienti da Cipro, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Sono attesi 120 società e comitati e ben 45 equipaggi esteri.

I numeri confermano la manifestazione subalpina come terza gara di fondo più importante al mondo, alle spalle soltanto delle storiche Head of the Charles di Boston e Head of the River di Londra.

I migliori prospetti azzurri Under 17, Under 19 e Under 23 sono pronti a mettersi in mostra, in vista della stagione internazionale. Fra loro spiccano Melissa Schincariol (Canottieri Cernobbio), campionessa mondiale U23 nel singolo pesi leggeri a Poznan, e Martina Fanfani (Rowing Club Genovese), oro ai World University Games di Duisburg nel quattro di coppia misto.

Ad aprire il weekend remiero sarà, per la quarta volta consecutiva, il Trofeo Martoglio, in collaborazione fra l'Esperia e la Fondazione Mario e Ofelia Martoglio, diventato simbolo di una cultura di convivenza, inclusione e promozione dello sport come strumento di benessere e partecipazione. Circa 150 atleti delle categorie Special Olympics e Pararowing saranno protagonisti delle regate in acqua di venerdì e 80 delle competizioni indoor di sabato.

Si rinnova la partnership con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Nella serata di sabato la Mole Antonelliana sarà illuminata con il logo dell'evento.

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