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OLIMPIADI

Doppia cerimonia, mille emozioni: l'Italia è pronta

A Milano e Cortina ci saranno due bracieri, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni favoriti per accenderli e intanto nelle prove della discesa maschile gli azzurri volano

Dominik Paris e Christof Innerhofer

Dominik Paris e Christof Innerhofer (foto Ufficio Stampa FISI)

Passato e presente dello sport italiano che si abbracceranno idealmente prima di lasciare spazio ai cronometri, ai voti, ai risultati, insomma alle medaglie. Mai si erano viste alle Olimpiadi così tante località coinvolte come sedi di gara. Ma nemmeno una doppia cerimonia inaugurale come invece sarà a Milano e a Cortina. Doppio anche il braciere, all'Arco della Pace nel capoluogo lombardo e in Piazza Dibona nel cuore delle Dolomiti e quindi serviranno almeno due ultimi tedofori. I nomi più gettonati della vigilia restano quelli di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, ma non necessariamente da soli in questo compito.

Scopriremo tutto dalle 20 di venerdì sera, quando comincerà il rito inaugurale allo Stadio Meazza e anche questa è una novità. Perché un impianto da 75mila posti in un'edizione invernale non si era mai visto. Intanto però sono partite le prime gare e le prime prove ufficiali. Ad inaugurare il programma dello sci, le prove della discesa maschile che fa subito sognare. Sulla 'Stelvio' di Bormio miglior tempo dello statunitense Ryan Cochran-Siegle, ma secondo staccato di 16 centesimo c'è Giovanni Franzoni subito a suo agio con un tracciato durissimo. «Mi sento bene e mi sono goduto questa prova. Di solito siamo qui a fine dicembre, è stato un po’ strano oggi perchè è diverso dal solito ma gareggiare in Italia è speciale e amo questa pista. Spero solo che la pista sia ghiacciata per la gara».

Quinto è il re di Bormio, Dominik Paris a 94 centesimi. «La pista non è ancora in condizioni perfette ma c’è tempo prima della gara. Le condizioni cambiano lungo il tracciato ma è stato importante fare questa prima prova. Mi sento già pronto per sabato». E ancora, dal tredicesimo al quindicesimo posto il valsusino Mattia Casse, Christof Innerhofer e Florian Schieder. In più tra i cinque apripista, tre atleti del Comitato Alpi Occidentali: il sestrierino Gregorio Bernardi, il cesanese Leonardo Rigamonti e il genovese Marco Abbruzzese.

Non è invece a Cortina, ma sogna le prossime Olimpiadi francesi, Sara Allemand. La 25enne carabiniera di Bardonecchia di è piazzata quinta nel secondo Superg di Coppa Europa a Sarentino e ad una gara dalla fine della stagione ha 83 punti di vantaggio sulla seconda, ma si è già anche garantita di gareggiare in Coppa del Mondo la prossima stagione.

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