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OLIMPIADI

Cortina, arrivano Mattarella e un doppio oro: trionfo slittino

Giornata storica sul budello cortinese con i doppi azurri che dominano la gara: prima Andrea Vötter e Marion Oberhofer, poi Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner

Andrea Vötter e Marion Oberhofer

Andrea Vötter e Marion Oberhofer (foto Coni.it)

A Cortina arriva il Presidente Mattarella, incontra Sofia Goggia, parla al cellulare con Arianna Fontana e porta anche fortuna. Perché dalla pista di slittino sono arrivate altre due medaglie d'oro pesantissime. La prima è addirittura storica, visto che il doppio femminile era al debutto nel programma olimpico: nell'Albo d'Oro ci saranno per sempre le bolzanine Andrea Vötter e Marion Oberhofer, oro in 1’46”284 dopo aver dominato entrambe le manches davanti alle tedesche Eitberger/Matschina e alle austriache Egle/Kipp. Appena il tempo di festeggiare ed è toccato a Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner fare bis. Terzi a metà gara, si sono superati nella seconda manche per battere di 68 centesimi gli austriaci Steu/Kindl, con la coppia tedesca Wendl/ZArtl terza.

Aria di festa sotto le Dolomiti, meno in altri due siti strategici per le speranze azzurre. Chiusura in tono minore per il programma della velocità maschile, ché il Superg sulla 'Stelvio' di Bormio ha incoronato il re assoluto di questa edizione, Franjo Von Allmen. Il 24enne svizzero ha vinto il terzo oro dopo quello in discesa e in combinata a squadre: 1’25″32 il suo crono, con 13 centesimi di margine sullo statunitense Ryan Cochan-Siegle e 28 sul suo capitano Marco Odermatt che ancora una volta fallisce il gradino più alto del podio.

Migliore degli azzurri il 'solito' Giovanni Franzoni: il gardesano ha chiuso a 63 centesimi perdendo praticamente tutto nel secondo settore. Più indietro l'inossidabile Christof Innerhofer, undicesimo a 1”,18 ma anche il valsusino Mattia Casse solo ventiquattresimo. Sfortunato invece Dominik Paris che ha perso uno sci dopo circa 20 secondi di gara. Domme non ha escluso di esserci ancora tra quattro anni: «La mia ultima gara olimpica? Probabilmente, ma non è detto. Non posso dirlo adesso visto che Innerhofer ha gareggiato qui e ha cinque anni più di me. Vediamo con fisico e testa, adesso mi concentrerò sulla Coppa del Mondo».

Gli erroie al poligono, ma non solo, hanno penalizzato le azzurre nell'Individuiale di biathlon ad Anterseva. Dorothea Wierer, che ha ammesso di essere alle prese con il ciclo, quinta a 1'33'' con un solo tiro fallito. Quattro invece per Lisa Vittozzi, solo trentasettesima nel giorno della doppietta francese grazie a Julia Simon e Lou Jeanmonnot.

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