Cerca

GIORNATA BIANCONERA

La Juve è in crisi? Spalletti: "Non sono preoccupato". Ma i numeri dicono altro...Ecco l'analisi

I bianconeri sono usciti con le ossa rotta dalla trasferta di Istanbul. Bremer e David: novità dall'infermeria. Caos social per Kelly

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti

Tra la terza sconfitta nelle ultime quattro gare in tutte le competizioni e gli insulti razzisti subiti da Kelly sui social, la Juventus prova se non altro a consolarsi con le ultime arrivate dall’infermeria. Bremer e David non si sono procurati nessun guaio muscolare particolarmente serio: il brasiliano si era fermato durante il primo tempo della gara contro il Galatasaray, il canadese non era stato nemmeno convocato per un fastidio all’inguine, entrambi sono stati rassicurati dagli esiti degli esami svolti al J Medical. Il centrale e l’attaccante non hanno nulla di grave, ma andranno valutati quotidianamente in vista dei prossimi impegni.

Spalletti vuole ritrovare la sua vera Juve, quella che tra la metà di dicembre e fine gennaio vinse otto partite su undici. Febbraio, invece, è stato un mese nero, almeno nelle sue prime tre settimane: dopo il blitz per 4-1 sul campo del Parma, sono arrivate l’eliminazione dalla Coppa Italia (3-0 contro l’Atalanta a Bergamo, ndr), il pareggio contro la Lazio, la sconfitta tra le polemiche contro l’Inter e il tracollo di Istanbul con il 5-2 che ha reso in salita la qualificazione agli ottavi. I risultati sono in picchiata, ma ciò che preoccupa di più sono le reti subite: nelle cinque partite di febbraio, Locatelli e compagni hanno preso 14 gol, una media di 2,8 a gara. Nelle ultime due sfide, tra il contestatissimo rosso a Kalulu contro l’Inter e l’ingenua doppia ammonizione di Cabal a Istanbul, la Juve ha giocato in inferiorità numerica 71 minuti (recuperi esclusi, ndr), ma ciò non basta a spiegare le fragilità. "Abbiamo fatto non uno ma tre passi indietro, in tutti i gol presi ci abbiamo messo del nostro" ha dichiarato Spalletti dopo gli orrori difensivi commessi contro il Galatasaray. Ora la Juve deve cambiare marcia perché i punti iniziano a valere doppio: sabato ci sarà il Como allo Stadium, mercoledì arriverà il Galatasaray con i tre gol da recuperare, domenica primo marzo i bianconeri andranno nella Capitale per sfidare la Roma, in 8 giorni la Juve si gioca la Champions di oggi e un pezzo di quella di domani.

Intanto, Kelly ha denunciato le offese razziste subite sui social: "Accetto le critiche, non questo: le azioni hanno delle conseguenze" ha scritto dopo aver letto il commento di un utente che gli diceva "Torna allo zoo". Il club si è prontamente schierato dalla parte del calciatore: "L'odio razziale non ha posto nel calcio, sul campo, sulle tribune o online, si lavora per creare un ambiente più sicuro e più inclusivo" ha scritto in un post.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.