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Carmine Tribuzio e Alice Tasselli firmano la 20ª Ronde del Canavese, impedendo il tris francese a Darmezin e Quartini

Il Memorial Gino Bellan, riservato al miglior equipaggio locale, ha premiato Cristian Milano e Nicolò Cottellero

Carmine Tribuzio e Alice Tasselli firmano la 20ª Ronde del Canavese, impedendo il tris francese a Darmezin e Quartini

I vincitori Carmine Tribuzio e Alice Tasselli, su Skoda Fabia

Dopo due vittorie consecutive francesi, un equipaggio italiano è tornato a imporsi nella Ronde del Canavese.

Nella 20ª edizione della manifestazione, promossa dalla RT Motorevent, che ha inaugurato la stagione 2026 dei rally in Piemonte, con 69 auto al via e 57 al traguardo, hanno prevalso Carmine Tribuzio e Alice Tasselli, su Skoda Fabia dell’Erreffe Rally Team.

Il laziale e la ligure sono stati i più veloci nei primi tre passaggi sui quasi undici chilometri della “Pratiglione”. In quello di apertura hanno preceduto Davide Porta e Daiana Darderi, a bordo della stessa vettura.

Tutto si è deciso nell’ultima prova, nella quale Tribuzio e Tasselli non sono riusciti a calare il poker e hanno lasciato il successo parziale ai transalpini Lucas Darmezin e Charlyne Quartini (Hyundai i20), che hanno così ottenuto la seconda posizione assoluta.

Nel finale Porta e Darderi hanno forato e hanno dovuto rinunciare alla piazza d’onore. Hanno subìto la stessa sorte Federico e Tatiana Santini, pronti sulla Skoda Fabia a giocarsi il terzo gradino del podio, che ha invece sorriso a “Linos” Alessandro Mattioda (su Skoda Fabia del Team Bianchi), che hanno così ripetuto il risultato del 2025.

Il quarto posto è andato ai valdostani Claudio Vona e Giuseppe D’Agostino e il quinto Cristian Milano e Nicolò Cottellero, che si sono aggiudicati il trofeo dedicato alla memoria di Gino Bellan, come primo equipaggio canavesano, davanti a Giovanni Bausano e Andrea Scali.

Fra le donne la migliore è stata la salentina Sara Carra, vincitrice della Coppa Csai femminile nel Campionato Italiano assoluto 2025, che era in gara con Andrea Pessot sulla Skoda della Erreffe.

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