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FORMULA 1

Ferrari, Mercedes e McLaren, in Australia sarà duello a tre

La prima giornata di prove a Melbourne ha confermato quello che avevano mostrato i test, anche se Charles Leclerc e Lewis Hamilton sembrano partire di rincorsa

George Russell e Andrea Kimi Antonelli

George Russell e Andrea Kimi Antonelli (foto IG@mercedesamgf1)

Ferrari bene, Mercedes meglio sia con le sue monoposto che con i suoi nuovi motori. La prima giornata vera sull'asfalto dell'Albert Park di Melbourne consegna le stesse sensazioni che avevano lasciato i test prestagionali della Formula 1. Ci sono tre Scuderie davanti a tutti, compresa la McLaren campione del mondo, ma Maranello non sembra aver ancora colmato totalmente il profondo gap accusato nel 2025 nonostante in realtà sia cambiato tutto.

Le due Rosse hanno messo il naso davanti a tutti nella prima sessione cronometrata, mentre nella seconda si sono dovute accontentare di arrivare dietro a Oscar Piastri, con il miglior crono di giornata davanti alla sua gente, ma anche ad Andrea Kimi Antonelli, staccato di 2 decimi, e all'altra Freccia d'Argento di George Russell che ha rimediato 3 decimi. Ma tra lui e Lewis Hamilton c'è solo 1 millesimo e poco dopo arriva Charles Leclerc che invece ha rimediato 5 decimi precedendo Max Verstappen.

Come a dire che toccherà ai soliti noti e solo la sfida per la pole position (alle 6 italiane) in attesa del Gran Premio che prenderà il via domenica mattina alle 5 nostrane stabiliranno le vere gerarchie in pista. Male, come previsto, il debutto della Cadillac che deve ancora somatizzare tutto quello che è il mondo della Formula 1. Malissimo quello della nuova Aston Martin disegnata da Adrian Newey con problemi enormi legati alla power unit fornita dalla Honda.

I due ferraristi hanno accolto con un sorriso parziale i primi verdetti: «Un inizio di weekend positivo. La prima sessione è stata solida. Nella seconda abbiamo provato una regolazione di assetto che non ha dato i risultati immaginati, ma è stato comunque un esercizio utile per imparare qualcosa. Stiamo iniziando a vedere tutte le squadre mostrare il loro vero potenziale e penso che ci sia ancora molto da scoprire, soprattutto in gara. Prevedo che la battaglia per le posizioni di vertice in qualifica sarà estremamente serrata», ha commentato Leclerc.

E Hamilton non si discosta: «Davvero una buona giornata. In pista a tratti è stato impegnativo, ma abbiamo sfruttato al massimo i giri a disposizione e lavorato nel miglior modo possibile. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma non vedo l’ora di tornare in macchina».

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