l'editoriale
Cerca
milano cortina 2026
06 Marzo 2026 - 22:26
Il momento dell'ingresso degli azzurri italiani nell'Arena di Verona (Foto "X")
A Bebe Vio, ultimo tedoforo, l'onore di accendere il braciere che ha dato il via ufficiale alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Sotto il cielo stellato dell'Arena di Verona, tra coreografie spettacolari e l’eco delle tensioni geopolitiche, si sono ufficialmente aperti i Giochi Paralimpici Invernali. A dichiarare l'apertura della manifestazione è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un anfiteatro trasformato per una sera nel cuore pulsante dello sport mondiale. La cerimonia inaugurale è stata tuttavia segnata da numeri ridotti e polemiche diplomatiche. Delle 55 nazioni partecipanti, solo 29 hanno sfilato con i propri atleti sul red carpet dell'Arena, con volontari al posto dei portabandiera. Secondo quanto reso noto dal Comitato Paralimpico Internazionale, molte assenze sono dovute a ragioni logistiche — i lunghi tempi di percorrenza dai villaggi olimpici — e a "motivi di prestazione", data la vicinanza delle gare previste già per domani mattina. Resta però evidente la frattura politica: sette nazioni - Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina - hanno scelto di non partecipare alla parata per protestare contro la decisione di ammettere atleti russi e bielorussi con inni e bandiere.
Tornando alla cerimonia andata in scena all'Arena di Verona, lo show si è chiuso sulle note di "Nel Blu Dipinto di Blu". I artisti protagonisti dello show insieme ai performer, ai volontari, ai creativi, agli organizzatori e ai tecnici sono rientrati sul palco per l'ultimo saluto collettivo.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..