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GIORNATA GRANATA

Toro, D'Aversa lo dice chiaro: "Contro il Parma è un match ball". E sulla contestazione dei tifosi...

Il tecnico vuole ipotecare la salvezza: "Ma occhio ai gialloblu, in trasferta hanno un ritmo da big". Adams titolare? Le ultime dal Fila

Il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa

Il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa

Il Torino ha 30 punti e nelle 10 giornate che mancano ce ne sono altrettanti a disposizione, ma quelli messi in palio nella gara contro il Parma valgono doppio. “Durante una stagione ci sono tre o quattro partite fondamentali, la sfida che ci aspetta è una di queste perché abbiamo un primo match ball per avvicinarci alla salvezza” ha dichiarato il tecnico granata Roberto D’Aversa. Sarà la sua terza sfida alla guida di Vlasic e compagni, l’obiettivo è dare continuità ai risultati casalinghi dopo il successo all’esordio contro la Lazio: nell’era dei tre punti il bis di vittorie nelle prime due casalinghe è riuscito soltanto a Walter Mazzarri nel 2018, a Gianni De Biasi nel febbraio-marzo del 2007 e a Renato Zaccarelli nel marzo 2003.

D’Aversa, arriva il Parma: per lei è una gara speciale, con i gialloblu è salito dalla C alla A tra il 2016 e il 2020.
"E' stato il mio miglior periodo, ma non c'è spazio per le emozioni: faremo di tutto per ottenere il risultato".

Le insidie non sono poche, gli emiliani sono all’ottavo posto in classifica nelle partite in trasferta.
"Hanno fatto tanti punti lontano da casa, siamo consapevoli delle difficoltà ma dobbiamo avere la mentalità per vincerla. Il Parma ha sempre fatto sì che le squadre di casa non mettessero in campo le loro migliori prestazioni: noi siamo e giochiamo nel nostro, sarà determinante la voglia di fare il risultato a tutti i costi. Abbiamo qualità tecniche, fisiche e morali per vincere le gare, lo abbiamo dimostrato contro la Lazio".

Qual è l’errore da non commettere assolutamente?
"Avere la frenesia di vincerla, perché ci sono 95 minuti a disposizione per poterlo fare. Bisognerà pazientare, loro concedono pochi spazi e dovremo essere bravi tecnicamente e soprattutto non forzare le giocate per sbloccarla nell'immediato. Non sarà una partita bellissima, cercheremo di renderla bella. Potrà sbloccarsi da calcio inattivo, sarà importante la qualità tecnica".

Nelle prime due partite ha confermato lo stesso undici iniziale: anche contro il Parma proseguirà su questa linea?
"Non do riferimenti, ma i ragazzi per conoscersi devono giocare insieme. Sono arrivato da due settimane, la formazione è determinata dagli allenamenti e dalle partite. Faccio valutazioni anche sulle risposte date in gara: bisogna vedere il lavoro settimanale, la condizione di chi sta crescendo. Non è che detto che si possa sempre portare avanti la stessa formazione: in ogni caso la decidono i giocatori in settimana, non l’allenatore".

Adams può essere una delle novità?
"Per caratteristiche, è molto tecnico e magari potrebbe risolvere una gara come quella contro il Parma. Non ha 90 minuti, ma non è detto che non parta titolare perché in una partita ci sono più partite. La mia scelta non dipende solo dal fatto che non abbia i 90 minuti".

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