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Toro-D'Aversa e quel tabù che dura da 41 anni: ecco di cosa stiamo parlando

Il tecnico è cresciuto calcisticamente nel Milan ma non ha mai vinto a San Siro

Toro-D'Aversa e quel tabù che dura da 41 anni: ecco di cosa stiamo parlando

Il Toro ci riprova sabato a San Siro dopo aver battuto il Parma

Raggiungere il più in fretta possibile la tanta agognata salvezza: questo è il primo obiettivo di mister Roberto D’Aversa chiamato nelle settimane scorse a sostituire in corsa Marco Baroni. Ebbene, l’ex allenatore di Parma e Empoli ci sta riuscendo, passo dopo passo, a suon di vittorie, gol e prestazioni, proprio come accaduto sabato scorso nella sfida casalinga contro il Parma. Il tecnico granata ci riproverà domani - fischio di inizio ore 18 - a San Siro, là dove è stato giovane calciatore rossonero al cospetto di grandi campioni, come Franco Baresi, solo per fare un nome.

L’allenatore 50enne andrà a caccia della sua prima vittoria nella “Scala del Calcio” ma soprattutto dovrà sfatare, da allenatore del Toro, un tabù lungo 41 anni: i granata sbancarono San Siro di misura grazie a un gol di Beppe Dossena nel lontano 18 dicembre 1985 (1-0 il finale). L’intenzione, al Filadelfia, è quella di provarci, almeno a dare fastidio agli uomini di Max Allegri, uno che il Toro, quando era in casa Juventus, lo ha sfidato più di una volta senza mai penare più di tanto.

Intanto l'abbondanza continua: anche per la trasferta di Milano il tecnico può scegliere in attacco: si rinnova il ballottaggio a tre, con Simeone e Adams in leggero vantaggio su Zapata. Sulla trequarti verrà confermato capitan Vlasic, a centrocampo Ilkhan e Gineitis cercano un'altra maglia da titolare con la concorrenza rappresentata da Prati e Casadei. Sulle corsie laterali sono favoriti Pedersen e Obrador, in difesa davanti al portiere Paleari sono stati provati Coco, Ismajli ed Ebosse. Per la gara al Meazza ci sono quattro giocatori diffidati: Aboukhlal, Gineitis, Ismajli e Lazaro dovranno fare attenzione al cartellino, in caso di ammonizione salterebbero la trasferta di Pisa fissata per il 5 aprile, dopo la sosta per le nazionali.

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