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Bosnia-Italia e lo strano caso dello stadio da 14mila posti. L'ex Juve rivela...

L'esultanza davanti alla tv di alcuni calciatori azzurri ha fatto infuriare i bosniaci

Italia, la prima del ct Gattuso: "Emozionato? Ecco cosa vi dico...". E sulla formazione...

Il ct Rino Gattuso (foto Figc)

Il video dell’esultanza di Dimarco e altri azzurri mentre guardavano i calci di rigore dell’altra semifinale playoff, quella tra Galles e Bosnia, è diventato in poco tempo virale, fino ad arrivare sugli smartphone dei calciatori bosniaci. Un’esultanza che non è piaciuta a capitan Dzeko e compagni, prossimi avversari martedì prossimo (fischio di inizio ore 20:45) nello stadio di Zenica. «Guardate che mancanza di rispetto degli italiani - si legge sui social -. E che arroganza. Hanno festeggiato la nostra vittoria ai rigori: ne terremo conto a Zenica». Riavvolgendo il nastro, la Rai ha inquadrato Dimarco, Pio Esposito, Meret, Vicario e Tonali mentre esultano dopo il successo di Dzeko e compagni contro il Galles.

Gli azzurri avevano appena ottenuto la qualificazione ed erano curiosi di sapere quale sarebbe stata l’avversaria della finale playoff. Al momento della vittoria della Bosnia ai calci di rigore, però, i calciatori azzurri si sono lasciati andare in alcuni festeggiamenti apparsi eccessivi. E il tribunale dei social, impietoso, li ha subito condannati, senza fare sconti. Tornando, intanto, alla sfida di martedì prossimo in Bosnia, il ct Rino Gattuso ha commentato così la sfida che aspetta gli azzurri, l’ultimo ostacolo per strappare il biglietto verso il Canada: «È una squadra con tanti giocatori di esperienza, giocheremo in uno stadio caldo ma sarebbe stata la stessa cosa in Galles, la Bosnia si sa chiudere bene e sarà un’altra partita difficilissima come è stata quella di questa sera (contro l’Irlanda del Nord)».

Gli azzurri in Bosnia troveranno a dir poco un clima incandescente: lo stadio scelto per ospitare la sfida finale dei playoff conta poco meno di 14mila spettatori ma di fatto capaci di spingere la nazionale di Dzeko & Co. verso la meta dei Mondiali. Il calore sugli spalti del “Bilino Polje” si farà sentire eccome e sarà ancora più incandescente dopo le immagini degli azzurri circolate sul web. A proposito, nel post partita di giovedì sera, ha parlato anche capitan Edin Dzeko: «Non so quale delle due squadre possa definirsi favorita - ha dichiarato l’ex di Roma e Inter -. Possiamo farcela. Sarebbe molto significativo non solo per me, ma anche per tutta la nuova generazione del nostro movimento». E a proposito di quella generazione, a proposito di Bosnia-Italia, ha parlato anche uno che conosce benissimo sia il calcio italiano sia quello bosniaco, stiamo parlando di Miralem Pjanic, ex di Juve e Roma, che da poco ha dato l’addio al calcio giocato: «Sarà una vera bolgia - ha dichiarato Pjanic a Sky -, i tifosi faranno un tifo infernale fino al fischio finale». «Abbiamo diverse individualità che possono fare la differenza - ha aggiunto -, ma Dzeko rimane il punto di riferimento assoluto. È l’uomo che sblocca la partita nei momenti più difficili».

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