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verso bosnia-italia
28 Marzo 2026 - 19:46
Lo stadio che ospiterà la sfida tra Bosnia e Italia
Dietrofront Italia: le immagini di esultanza divulgate via tubo catodico dalla Rai giovedì sera nel post partita di Italia-Irlanda del Nord, sono diventate virali sul web, un web che non conosce confini, anzi. Un web che è diventato megafono di una situazione che ha suscitato imbarazzo nel clan azzurro, tanto da far correre ai ripari, per provare ad innescare un flebile dietrofront. Ebbene, dicevamo, l’esultanza di Dimarco & Co. davanti alla tv ha creato imbarazzo e polemiche anche tra i 3 milioni di abitanti della Bosnia Herzigova. «Vi aspettiamo», «Troverete una bolgia», i messaggi più confortanti lanciati all’indirizzo dei ragazzi del commissario tecnico Rino Gattuso.
Meglio gettare acqua sul fuoco, in previsione della sfida di martedì sera a Zenica. Per questo, sabato 28 marzo a favore di telecamera, si è presentato in conferenza stampa a Coverciano uno dei protagonisti del video “sberleffa”. Stiamo parlando del laterale mancino azzurro Federico Dimarco: «Ho trovato poco rispettoso che siano state fatte delle riprese in un luogo dove eravamo con famiglie, amici e bambini», ha sottolineato il calciatore azzurro provando a spegnere le polemiche scatenatesi dopo la pubblicazione delle immagini. «Non è stata una mancanza di rispetto nei loro confronti», ha aggiunto, provando a spiegare.
Martedì sera, a proposito di Bosnia, Dimarco si ritroverà di fronte a Edin Dzeko, ex compagno di squadra all’Inter: «Lui è un amico, un grandissimo giocatore e soprattutto una grandissima persona - ha affermato -. Ci siamo incontrati questa estate anche in vacanza. Per farlo felice devi fargli gli assist», ha poi aggiunto. «Martedì - ha continuato - ci aspettiamo un ambiente caldo e una nazionale che ha la stessa nostra voglia di andare ai Mondiali. Ma noi siamo l’Italia, dobbiamo fare una grande partita e faremo di tutto per riuscirci perché questo gruppo se lo merita.»
«Contro l’Irlanda del Nord la nostra qualità maggiore è stata la forza mentale, dopo primo tempo un po’ contratto e dopo l’occasione sbagliata da Retegui stavamo rischiando di rivedere i fantasmi - ha ammesso l’esterno dell’Inter e della Nazionale - Però stiamo rimasti sul pezzo con la testa, poi l’abbiamo sbloccata e Kean ha chiuso il risultato. Questa è la nostra forza, la forza del gruppo. Quindi se martedì saremo forti di testa per 95 minuti porteremo a casa l’obiettivo». Saranno bastate le parole di Dimarco per gettare acqua sul fuoco? A sentire la reazione dell’ex Juve - ora al Sassuolo - Muharemovic, no: «Ora andiamo a dare una lezione a questi italiani che verranno a Zenica - ha detto il difensore centrale - e alla fine festeggeremo tutti insieme. Teniamo solo Dio, vogliamo mangiarci gli italiani e divorarci chiunque verrà lì».
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