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GIORNATA GRANATA

Mezzo secolo dallo scudetto, il Toro lo celebra così: "Sarà una grande festa". Ecco chi ci sarà

Il 16 maggio ricorrono i 50 anni dall'ultima gioia granata, "La Partita della Storia" al Grande Torino. Ma la prima squadra di D'Aversa...

Il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, alla conferenza di presentazione de "La Partita della Storia"

Il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, alla conferenza di presentazione de "La Partita della Storia"

Aspettando qualche soddisfazione nel futuro, il Toro fa un salto nel passato. Così è stata organizzata una grande festa per celebrare i 50 anni dall’ultimo scudetto: l’iniziativa è stata chiamata “La Partita della Storia” ed è stata organizzata dal Torino FC, Associazione Ex Calciatori Granata Onlus e U.G.I. ODV. «Vogliamo realizzare al meglio questo evento storico, sarà nello stesso luogo e nello stesso giorno di quel 16 maggio del 1976» dichiara Serino Rampanti, ex calciatore del Toro.

I cancelli dello stadio Olimpico Grande Torino apriranno alle 13.30, poi dalle 14 cominceranno le iniziative: verrà disputata una partita tra i ragazzi di Casa Ugi e, in seguito, scenderanno in campo alcune vecchie glorie. «Volevamo giocare noi, ma abbiamo guardato le carte d’identità e abbiamo preferito evitare» scherza Claudio Sala sui compagni con cui vinse lo scudetto nel 1976. «Vi do qualche nome di chi giocherà - spiega Rampanti - e posso annunciare Asta, Ferrante, Rosina, Fuser e Vives». Sul prato del Grande Torino si esibiranno anche alcuni cantanti come Valerio Liboni, Oskar degli Statuto e i Sensounico, verranno premiati Dossena, Torrisi e Bonesso, i tre marcatori del celebre derby del 3-2 nel 1983 con la rimonta granata sotto di due gol nel giro di tre minuti, e sono attesi personaggi dello spettacolo come Jimmy Ghione e Piero Chiambretti. Tra i campioni d’Italia del 1976, invece, c’è grande attesa di rivedere i gemelli del gol: «Ho detto a Pulici che piuttosto vado io a prenderlo a casa, mentre Graziani deve ancora darci una risposta ma spero tanto sia positiva» spiega Sala.

E la prima squadra? I dirigenti sono al lavoro: «Siamo in contatto con la Lega e con il Cagliari, vorremmo tanto essere presenti» ha spiegato il direttore operativo del club, Alberto Barile, con il Toro di D’Aversa che in quel week-end sarà impegnato in trasferta sul campo del Cagliari. Proprio l’allenatore ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione: «Far rivivere momenti storici del club è opportuno e bello e magari aiuta a ricreare quell’entusiasmo che meritiamo di avere - ha commentato il tecnico della prima squadra - ancora oggi si parla di quel Toro, dovete esserne fieri e vi aspetto al campo perché è importante la vostra presenza per far capire cos’è questo club. Io sono molto legato al mister dell’epoca, Gigi Radice: il calcio e la tattica sono importanti, ma a far la differenza è lo spessore umano». I biglietti saranno in vendita da mercoledì 15 aprile al prezzo di 10 euro in tribuna e 5 euro nei distinti, mentre gli Under 16 pagheranno un euro con l’incasso sarà devoluto alle iniziative di Casa Ugi. «Questa iniziativa che porterà dei finanziamenti è molto ben accetta, il profilo che mi interessa è il coinvolgimento e la gioia dei ragazzi» ha detto il professor Enrico Pira, presidente di Casa Ugi.

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