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SCHERMA

Gaia Caforio chiude la carriera Under 23 con un doppio titolo europeo da urlo a Cagliari

A squadre la torinese dell'Accademia Marchesa ha condiviso l'oro con Vittoria Siletti, della Ginnastica Victoria

Gaia Caforio chiude la carriera Under 23 con un doppio titolo europeo da urlo a Cagliari

Gaia Caforio mostra con soddisfazione la medaglia d'oro

Secondo titolo europeo e terza medaglia consecutiva agli Europei Under 23 per Gaia Caforio, che ha anche conquistato il secondo oro di fila a squadre.

Nell’individuale, dopo il primo posto di due anni fa ad Antalya e il secondo della scorsa stagione a Tallinn, la portacolori dell’Aeronautica Militare, che si allena all’Accademia Marchesa, è tornata sul gradino più alto del podio a Cagliari.

Numero 6 del tabellone dopo la fase a gironi, la 22enne torinese ha battuto nei sedicesimi per 15-8 l’israeliana Mihal Shukurov, negli ottavi per 15-9 l’ungherese Greta Gachalyi e nei quarti per 15-8 la francese Julia Caron. In semifinale ha superato al minuto supplementare per 12-11 l’ucraina Emily Conrad e in finale per 15-11 la francese Oceane Francillonne.

«Vincere in casa - spiega Caforio - è stato ancora più bello, perché il pubblico italiano si è fatto sentire. Ho avuto degli alti e dei bassi, ma anche nei momenti più difficili sono riuscita a rimanere calma e a fare un buon lavoro. In semifinale Conrad è sempre stata avanti di una o due stoccate, poi siamo andate alla priorità e ho prevalso. Anche la finale è stata complicata, ero in vantaggio per 4-2 e sono scivolata sotto per 8-4. Ho anche preso un cartellino rosso, alla fine sono però riuscita a risolvere la situazione».

Caforio con Vittoria Siletti, la prima da sinistra, Lucrezia Paulis e Carola Maccagno

Nella gara a squadre Gaia ha tirato con Vittoria Siletti, tesserata per le Fiamme Azzurre e per la Ginnastica Victoria, Lucrezia Paulis, fidanzata dell’altro torinese Simone Mencarelli, e Carola Maccagno. A fondo pedana c’era anche il maestro Maurizio Mencarelli.

Le azzurre hanno superato per 38-34 l’Austria, per 36-35 la Germania, per 45-34 l’Estonia e in finale per 45-29 la Francia.

«Con Maccagno e Paulis - racconta Caforio - è il terzo titolo europeo, perché prima dello scorso anno ci eravamo già imposte nell’Under 20. Le maggiori difficoltà sono state nei quarti contro la Germania, nei quali nelle ultime tre frazioni abbiamo recuperato quattro stoccate. In semifinale e in finale siamo partite male e poi siamo andate in crescendo, chiudendo con margini netti. Sono molto felice, meglio di così questa manifestazione non sarebbe potuta andare, in pedana non ho sentito la pressione e mi sono divertita. Termino la mia esperienza fra le Under 23 anche da campionessa italiana, sono stati anni di grandi soddisfazioni».

Il prossimo mercoledì la torinese partirà per il Grand Prix di Medellin, in Colombia, poi la attenderanno l’ultima tappa di Coppa del Mondo a Saint Maur, in Francia, e gli Assoluti di Roma.

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