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Curiosità

I giardini più belli del Piemonte per una gita fuori porta

Dai grandi parchi storici ai giardini botanici, un itinerario tra natura e dimore storiche

I giardini più belli del Piemonte per una gita fuori porta

Il Piemonte custodisce un patrimonio verde di grande valore, fatto di giardini storici, parchi botanici e aree naturalistiche che raccontano secoli di storia, gusto e rapporto tra uomo e paesaggio. Spazi spesso legati a castelli, ville e residenze nobiliari, oggi aperti al pubblico e ideali per una gita fuori porta all’insegna della lentezza e della scoperta.

Tra i più celebri ci sono i Giardini Botanici di Villa Taranto, affacciati sul Lago Maggiore. Un complesso terrazzato che ospita una ricchissima varietà di piante provenienti da tutto il mondo, con fioriture che raggiungono il loro massimo splendore in primavera e in estate. Si trovano a Verbania Pallanza e sono facilmente raggiungibili anche in battello da Stresa.

Restando in area torinese, i Giardini della Reggia di Venaria rappresentano uno degli esempi più imponenti di giardino storico reinterpretato in chiave contemporanea. Grandi prospettive, spazi verdi aperti e installazioni dialogano con l’architettura della Reggia, rendendo la visita piacevole in ogni stagione, in particolare in primavera e in autunno.

Sempre nel Torinese, il Parco del Castello di Masino unisce un elegante giardino all’italiana a un ampio parco all’inglese. Il labirinto e la vista sull’Anfiteatro Morenico di Ivrea rendono questo luogo particolarmente suggestivo, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.

Sul Lago Maggiore si trova anche il Giardino dell’Isola Bella, uno dei giardini barocchi più iconici d’Italia. Le terrazze scenografiche, le statue e le fontane costruite sull’isola offrono un’esperienza unica, raggiungibile esclusivamente in battello.

Chi cerca un contatto più diretto con la natura può orientarsi verso l’Oasi Zegna, un vasto parco naturalistico nel Biellese. Qui il paesaggio è dominato da boschi e percorsi panoramici, con la celebre Conca dei Rododendri che regala fioriture spettacolari in primavera e colori intensi in autunno.

Di grande interesse anche il Parco del Castello di Miradolo, che conserva un patrimonio arboreo composto da oltre 1.700 alberi di valore storico e botanico. Un luogo che invita a una visita lenta, ideale nelle mezze stagioni.

Nel cuore della città si trova l’Orto Botanico di Torino, uno spazio raccolto ma ricco, dove sono coltivate specie vegetali provenienti da diversi continenti. Un’occasione per una pausa verde senza allontanarsi dal centro urbano.

Scendendo verso il sud del Piemonte, il Giardino di Villa Ottolenghi propone un’idea di giardino più contemporanea, inserita in un contesto di boschi e vigneti. Un progetto che dialoga con il paesaggio circostante e valorizza il territorio dell’Acquese.

A Stresa si trova anche il Parco della Villa Pallavicino, un grande giardino all’inglese che affianca alle aree botaniche una zona faunistica, rendendolo particolarmente adatto anche alle famiglie.

Infine, nel Cuneese, il Parco del Castello del Roccolo offre un’atmosfera romantica fatta di laghetti, cascate e una serra monumentale, immersa in un contesto collinare tranquillo e poco frequentato.

Dai laghi alle colline, dalle città alle aree montane, i giardini del Piemonte raccontano una regione che ha saputo intrecciare natura, storia e progetto, offrendo luoghi ideali per una giornata fuori porta all’insegna della bellezza e del silenzio.

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