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Serie Tv
15 Aprile 2026 - 14:18
Una delle scene della serie girata sotto la Mole
“In piedi, entra la corte!”: non c'è set migliore di quello di via Corte d'Appello 16, a Torino, per una delle scene chiave della terza stagione de “La legge di Lidia Poet”, in arrivo su Netflix da mercoledì 15 aprile per quella che sembra essere l'ultima annata di avventure della prima avvocata d'Italia, interpretata con trasporto da Matilda De Angelis.
Nei mesi scorsi, Torino Cronaca è stata ospite sul set esclusivo, allestito in quello che è uno dei tribunali (veri) più antichi e prestigiosi della città: la macchina da presa, nella prima scena a cui abbiamo il privilegio di assistere, è stretta sull'imputata, mentre intorno a lei Lidia opera con la consueta energia e il procuratore tiene banco. Accanto a De Angelis, sempre più a suo agio nel costume, c'è Gianmarco Saurino (il pubblico fedele ricorderà che alla fine della seconda annata un bacio tra loro aveva lasciato aperte molte possibilità per la storia privata).
«In questa nuova stagione – ci spiega direttamente De Angelis – si porta avanti la lotta per far approvare una legge per la parità di voto. C'è anche un nuovo personaggio, un'amica d'infanzia di Lidia che l'aveva aiutata a finire gli studi e che sarà al centro di eventi dark e noir: è sempre complicata la vita di Lidia Poet! Torino ci ha accolto ormai sei anni fa, l'ho sempre sentita molto vicina, qui sono a mio agio».
Realizzata come sempre con l'importante sostegno della Film Commission Torino Piemonte, la serie è sempre più fortemente radicata con il territorio, che gode così di una promozione internazionale grazie alle molte visualizzazioni dall'estero: è apparsa nella Top 10 delle serie TV in oltre 50 Paesi e ha raggiunto il primo posto in Italia, Ungheria, Polonia, Romania e Ucraina.
Aggiunge De Angelis: «Mi piacerebbe parlare con la vera Lidia? Di certo le chiederei cosa ha provato quando ha visto approvare il suffragio universale, o se c'è qualcosa che faccio io in cui si riconosce...», .
Nel corso della produzione di tutte e tre le stagioni, Netflix ha impiegato oltre 600 membri tra cast e troupe, oltre a 2.700 comparse e collaboratori giornalieri aggiuntivi: si è girato in 110 location, principalmente a Torino e nella regione.
Spiega Sara Lazzaro, attrice notissima anche per “Doc” e “Call my agent”: «Torino è un vero personaggio della serie, da sempre. Anche per noi attori è importante girare nei luoghi veri in cui la storia è accaduta veramente, c'è un senso di riverenza nei confronti della storia».
In questa nuova stagione, si segnalano Palazzo Lascaris, Borgo Dora, Villa Casati Smith, Casa Munari e molte altre da scoprire puntata dopo puntata.
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