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la Musica classica

Torino, 80 arpisti in scena: il grande evento per i 50 anni del Metodo Suzuki

Nel corso degli anni, l’insegnamento si è consolidato nel contesto torinese, coinvolgendo studenti di diverse età e livelli di formazione

Torino, 80 arpisti in scena

Sabato 2 maggio 2026, alle ore 18, l’Auditorium Santo Volto di Torino ospiterà il concerto “Ottanta arpe, una voce”, inserito nella stagione dell’Accademia Stefano Tempia

Sabato 2 maggio 2026, alle ore 18, l’Auditorium Santo Volto di Torino ospiterà il concerto “Ottanta arpe, una voce”, inserito nella stagione dell’Accademia Stefano Tempia. L’evento è organizzato in occasione del 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia e prevede la partecipazione di un ensemble composto da circa ottanta arpisti.

Il concerto rappresenta anche un riconoscimento all’attività di Gabriella Bosio, fondatrice a Torino della prima classe di Arpa Suzuki a livello internazionale. La sua attività didattica, sviluppata a partire dalle esperienze con Lee Robert e Antonio Mosca, ha contribuito alla diffusione del metodo basato sull’ascolto, sulla continuità dell’apprendimento e sulla pratica collettiva. Nel corso degli anni, l’insegnamento si è consolidato nel contesto torinese, coinvolgendo studenti di diverse età e livelli di formazione.

Sul palco saranno presenti musicisti con esperienze differenti, dai principianti ai professionisti, riuniti sotto la direzione di Tiziana Loi. L’organico ampio è funzionale alla realizzazione di un programma costruito per valorizzare l’esecuzione collettiva e le possibilità timbriche dello strumento.

Il repertorio comprende brani di carattere didattico e composizioni tratte dalla tradizione musicale europea. Tra questi figurano danze di Pierre Beauchant, arrangiamenti su temi tradizionali irlandesi e gallesi, e la Passacaglia di Händel. Il programma include inoltre adattamenti di repertorio operistico, come il Can Can di Offenbach e alcuni cori da La Traviata di Giuseppe Verdi, oltre a composizioni di ispirazione sudamericana e brani della tradizione popolare italiana.

Protagonista dell’esecuzione sarà l’European Suzuki Harp Ensemble, formazione nata nel 1999 che riunisce studenti e docenti provenienti da diversi Paesi europei. Il gruppo rappresenta una realtà consolidata nel circuito dei festival internazionali e collabora con l’Accademia Suzuki Talent Center, contribuendo alla diffusione del Metodo Suzuki in ambito musicale e formativo.

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