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08 Gennaio 2026 - 15:00
OpenAI ha lanciato ChatGPT Health, una nuova sezione del suo celebre chatbot pensata per supportare gli utenti nelle questioni di salute e benessere. Ora è possibile caricare referti medici, dati clinici e informazioni da app o dispositivi fitness per ricevere spiegazioni e suggerimenti personalizzati, senza sostituire il ruolo dei professionisti sanitari.
Ogni settimana milioni di persone nel mondo si rivolgono a ChatGPT per chiedere consigli su sintomi comuni, interpretare analisi del sangue o ottenere suggerimenti su rimedi naturali. Con ChatGPT Health, OpenAI ha voluto trasformare questa pratica in un’esperienza più sicura e contestualizzata, offrendo un assistente digitale capace di:
Analizzare referti medici e dati clinici
Monitorare attività fisica, sonno e nutrizione
Integrare informazioni provenienti da app come Apple Health o MyFitnessPal
Fornire indicazioni utili per prepararsi alle visite mediche
In pratica, l’IA diventa un hub digitale che collega i dati reali dell’utente a un supporto personalizzato, aiutando a comprendere meglio i risultati degli esami e a seguire piani di benessere quotidiano.
Presentato il 7 gennaio 2026, ChatGPT Health non effettua diagnosi né prescrive farmaci, ma guida l’utente nell’interpretazione delle informazioni sanitarie. OpenAI ha collaborato con oltre 260 medici in 60 Paesi per affinare la coerenza, la sicurezza e il linguaggio delle risposte. Sono stati impiegati benchmark clinici specifici, come HealthBench, per valutare accuratezza, chiarezza e capacità di fornire avvertimenti urgenti.
La vera novità è la possibilità di collegare dati clinici reali: cartelle elettroniche, smartwatch, app di fitness e nutrizione. Questo consente, ad esempio, di:
Analizzare l’evoluzione degli esami del sangue nel tempo
Correlare qualità del sonno e livelli di stress
Suggerire allenamenti basati sull’attività reale
Creare liste della spesa coerenti con piani alimentari personalizzati
OpenAI ha progettato ChatGPT Health come ambiente separato dal normale ChatGPT, con memorie isolate e crittografia avanzata. I dati sanitari non vengono utilizzati per addestrare il modello di base, e gli utenti possono collegare o disconnettere fonti di informazioni in qualsiasi momento, oltre a cancellare chat specifiche.
Tuttavia, la protezione non è completamente “end-to-end”: i dati possono essere soggetti a richieste legali e non sono automaticamente coperti da normative cliniche come HIPAA, trattandosi di un prodotto destinato al consumatore.
Attualmente ChatGPT Health è accessibile a un gruppo selezionato di utenti con piani Free, Go, Plus e Pro, con un rollout graduale su Web e iOS nei prossimi mesi. Alcune funzionalità, come l’accesso ai record clinici, sono disponibili solo negli Stati Uniti, mentre in UE, Regno Unito e Svizzera le restrizioni sulla privacy impediscono ancora il collegamento dei dati sanitari.
L’arrivo di ChatGPT Health segna un passo importante: trasformare un assistente generico in un supporto personalizzato per la salute, integrando dati reali per risposte più contestualizzate. Per gli utenti, può significare maggiore autonomia nel comprendere esami, prepararsi a visite mediche e seguire programmi di benessere quotidiano.
Gli esperti sottolineano, però, che l’IA non può sostituire una valutazione clinica professionale: le informazioni ottenute devono sempre essere discusse con un medico qualificato.
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