Dal 1° gennaio 2026 lo SPID di Poste Italiane è diventato a pagamento, anche se il primo anno di attivazione resta gratuito. Una scelta che segue quella di altri Identity Provider autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), che negli ultimi mesi hanno introdotto canoni o abbonamenti per l’utilizzo dell’identità digitale. Poste Italiane consente il recesso senza costi entro 30 giorni dalla scadenza contrattuale per chi non accetta le nuove condizioni.
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Esiste un’alternativa allo SPID altrettanto sicura e completamente gratuita: la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
La Carta d’Identità Elettronica non è solo un documento di riconoscimento. Come spiega il ministero dell’interno, la CIE è una vera e propria chiave di accesso digitale che consente di autenticarsi ai servizi online della pubblica amministrazione e dei soggetti privati aderenti, con tutti e tre i livelli di sicurezza previsti dalla normativa.
A differenza dello SPID, la CIE non prevede alcun canone: una volta in possesso del documento, l’accesso ai servizi online è gratuito.
Un aspetto tutt’altro che secondario, considerando che entro il 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide in tutta l’Unione Europea. Chi non ha ancora la CIE dovrà, quindi, richiederla comunque nei prossimi mesi.
Per utilizzare la CIE come identità digitale al livello di sicurezza 3, il più alto disponibile, è possibile procedere tramite smartphone Android o iPhone.
Per procedere è necessario essere in possesso di:
uno smartphone con tecnologia NFC
il PIN a 8 cifre della CIE (diviso in due parti da 4 cifre: una consegnata allo sportello, l’altra ricevuta per posta)
l’app ufficiale CieID, disponibile su Play Store e App Store
I passaggi da effettuare sono i seguenti:
scaricare e aprire l’app CieID
selezionare “accedi con lettura carta”
inserisci il PIN completo a 8 cifre
avvicina la CIE al retro dello smartphone, in corrispondenza del lettore NFC (da attivare nelle impostazioni del telefono)
Dopo pochi secondi la registrazione sarà completata e la Carta d’Identità Elettronica risulterà attiva con livello di sicurezza 3.
Da quel momento, per ogni accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, l’app chiederà:
le ultime 4 cifre del PIN, oppure
l’autenticazione biometrica (impronta digitale o riconoscimento facciale), se attivata
Quando ci si trova nella pagina di login di un portale pubblico è necessario:
selezionare “CIE”
cliccare su “entra con lettura carta”
l’app CieID si aprirà automaticamente
inserire il PIN (o usare la biometria)
avvicinare la CIE allo smartphone per la lettura NFC
Una volta completati questi passaggi, l’accesso sarà immediato.
Chi preferisce una modalità più semplice può usare la CIE anche con i livelli di sicurezza 1 e 2 che non richiedono ogni volta la carta fisica. In questo caso è necessario attivare le credenziali CIE attraverso il sito ufficiale del ministero dell’interno: www.cartaidentita.interno.gov.it
Seguendo la procedura guidata, sarà possibile utilizzare username e password associati alla CIE per l’accesso ai servizi online.
Con l’introduzione dei costi per molti SPID, la Carta d’Identità Elettronica rappresenta oggi una soluzione gratuita, sicura e istituzionale per accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione. Una scelta che diventerà sempre più centrale nei prossimi mesi, anche in vista dell’addio definitivo ai documenti cartacei.