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Salute
15 Gennaio 2026 - 23:40
Vi è mai capitato di svegliarvi durante un sogno e rendervi conto all’improvviso che tutto ciò che stavate vivendo non era reale? Se sì, avete sperimentato il fenomeno dei sogni lucidi, un’esperienza affascinante e ancora relativamente rara.
Secondo il professor Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, solo circa il 10% della popolazione riesce a vivere un sogno lucido, ossia a diventare consapevole di star sognando e, in alcuni casi, a influenzarne la trama.
Un sogno lucido è uno stato “ibrido” tra veglia e sonno: si è immersi nella dimensione onirica, ma con una parte della mente ancora vigile. Alcune persone riescono a controllare completamente il sogno, mentre altri hanno solo brevi momenti di consapevolezza, spesso verso la fine della notte, quando il sonno si avvia al risveglio.
“Può capitare, per esempio, durante un incubo, di accorgersi improvvisamente che non è reale e di sentirsi al sicuro sotto le coperte”, spiega Ferini Strambi.
Esistono comunità online, soprattutto su Reddit e Facebook, dove gli utenti condividono tecniche per allenarsi a fare sogni lucidi: dal volare nello spazio a realizzare fantasie impossibili nel mondo reale. “Non è semplice – precisa l’esperto – il sogno lucido coinvolge la corteccia prefrontale, la parte del cervello legata alla consapevolezza e al controllo.”
I sogni lucidi non sono solo un divertimento: possono avere un ruolo terapeutico. Chi soffre di disturbo post-traumatico da stress (PTSD) può imparare a gestire gli incubi e ridurre ansia e tensione, migliorando così la qualità del sonno. Anche l’insonnia può trarre beneficio, perché il senso di controllo sul sonno aiuta a limitare i pensieri negativi che impediscono di addormentarsi.
Igiene del sonno: stanza né troppo calda né troppo fredda, luce blu bandita, attività fisica limitata prima di dormire.
Diario dei sogni: tenere un quaderno sul comodino e annotare subito i sogni appena svegli, senza lasciarsi distrarre dallo smartphone.
Ultima fase del sonno: i sogni lucidi avvengono più facilmente verso il risveglio. Se ci si sveglia a metà notte e si riaddormenta, è possibile riprendere il sogno e diventarne consapevoli.
Tecnica Wake-Back-to-Bed (WBTB): svegliarsi un paio d’ore prima del solito, restare svegli per circa 10 minuti pensando al sogno interrotto, quindi riaddormentarsi con l’obiettivo di riprenderlo lucidamente.
Oltre al lato terapeutico, i sogni lucidi offrono un’occasione unica di libertà: volare, viaggiare nello spazio, vivere avventure impossibili. Allenare la mente a ricordare e controllare i sogni significa anche esplorare meglio il proprio mondo interiore, unendo divertimento e benessere psicologico.
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