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Carcere di Torino, detenuto aggredisce due agenti con stampelle e calci

Al terzo piano del Padiglione B della casa circondariale, un uomo di origine nigeriana ha rifiutato di rientrare in cella, ferendo due poliziotti. L’OSAPP denuncia la situazione “insostenibile” e chiede interventi urgenti per la sicurezza del personale

Carcere di Torino, detenuto aggredisce due agenti con stampelle e calci

Ieri mattina, martedì 3 marzo, al terzo piano del Padiglione B della Casa Circondariale di Torino, un detenuto di origine nigeriana, affetto da disabilità, ha dato vita a un episodio di violenza nei confronti del personale di polizia penitenziaria.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo è uscito dalla propria camera e, raggiunta la rotonda del reparto, ha rifiutato di rientrare nonostante le ripetute richieste degli agenti. Nel tentativo di riportarlo alla calma, il detenuto ha reagito con violenza, colpendo un poliziotto con una stampella e, nell’atto di perdere l’equilibrio, sferrando un calcio al collega intervenuto in supporto.

Entrambi gli operatori sono stati immediatamente trasportati al pronto soccorso dell’Ospedale Maria Vittoria, dove hanno ricevuto le cure necessarie. La prognosi per ciascuno è di due giorni.

La situazione all’interno del carcere torinese è stata nuovamente denunciata dal segretario generale dell’OSAPP, Leo Beneduci, che parla di un contesto ormai “impossibile” per gli agenti: “Il terzo piano del Padiglione B è una realtà critica, dove gli operatori si trovano soli a fronteggiare condizioni operative insostenibili. Nonostante i detenuti siano formalmente chiusi nelle celle, episodi di violenza continuano a verificarsi”.

L’OSAPP ribadisce la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza del personale e il ripristino di condizioni minime di ordine all’interno della struttura carceraria.

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