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Gossip & Dintorni

Un anno d’oro per Ilary Blasi
Il Grande Fratello e Bastian

Il 2026 potrebbe essere l'anno di Ilary Blasi: tra la possibile conduzione del Grande Fratello Vip, l'udienza sul divorzio da Totti e le nozze con Bastian Muller a marzo

Un anno d’oro per Ilary BlasiIl Grande Fratello e Bastian

Ilary Blasi e Bastian Muller

Ormai ci sono pochi dubbi, il 2026 sarà il suo anno. Aspettando di capire se toccherà veramente a lei sostituire Alfonso Signorini al timone del Grande Fratello Vip, Ilary Blasi ha anche altri pensieri in testa.

Uno su tutti, il matrimonio con Bastian Muller che ormai appare come una certezza granitica. Curiosamente, marzo sarà un mese decisivo in entrambi i casi. Perché allora comincerà la nuova stagione del reality di Canale 5.

Ma è anche in programma l’udienza decisiva presso il tribunale civile di Roma che metterà la parola fine sul suo matrimonio con Francesco Totti, una vicenda che si trascina da quasi tre anni.

Appena avrà le carte firmate, quindi, la Blasi potrà dedicarsi al suo progetto, come spiega in una lunga intervista al settimanale ‘F’ che le dedica la copertina. Pensando al 2026 iniziato da poco, lo vede come «un anno di transizione, di chiusure e nuovi inizi, di passaggio tra il vecchio e il nuovo».

Il nuovo è anche Bastian, però serve calma: «Non parliamo di questo, io sono ancora sposata… Mi volete bigama?», dice scherzando ma non troppo.

Quello che è successo dall’estate 2022 in poi le ha insegnato a cambiare filosofia. «Io vivo il qui e ora. Non sono romantica. Io e Bastian ci siamo trovati, stiamo bene insieme, è questo che abbiamo in comune. L’ho portato in famiglia, ha passato Natale con noi, le mie sorelle, i cugini, e si è abituato a quelle giornate passate mangiando come si mangia da noi. Apparecchi, sparecchi e dopo apparecchi di nuovo. Rilassati, tranquilli. L’ho svezzato, ormai è il terzo Natale. Non mi faccio domande. Sono in una fase scialla, come dicono i ragazzi…».

Ragazzi sono anche e ancora i suoi figli: «Cristian è più chiuso, Chanel più espansiva. Durante il giorno ognuno è preso dalla sua vita, ma a cena ci ritroviamo e chiacchieriamo. Isabel è meravigliosa, come sono i bambini prima che diventino dei mostri crescendo. È nata dieci anni dopo Cristian, quando ero una donna più matura, ed è come se fosse figlia unica. Con lei mi sono addolcita, ho scoperto la pazienza che non ho mai avuto».

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