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La tradizione
24 Gennaio 2026 - 18:30
Molto prima che l’apericena diventasse un rito urbano diffuso in tutta Italia, in Piemonte esisteva già un momento dedicato al cibo e alla convivialità: la merenda sinoira. Una tradizione radicata nella cultura contadina che univa gusto, semplicità e socialità, e che oggi torna ad affascinare chi cerca esperienze autentiche legate al territorio.
La merenda sinoira non è solo un pasto, ma un’abitudine che racconta uno stile di vita più lento e consapevole, capace di dialogare sorprendentemente bene con le esigenze del presente.
Nata nelle campagne piemontesi, la merenda sinoira si consumava nel tardo pomeriggio, generalmente tra le 18 e le 20. Era una pausa sostanziosa che permetteva di recuperare energie dopo il lavoro nei campi, senza arrivare troppo affamati alla cena.
Il nome stesso ne chiarisce la natura: merenda come spuntino, sinoira come momento serale. Con il tempo, quella che era una necessità pratica si è trasformata in un’occasione di incontro, condivisione e piacere gastronomico.
A differenza della classica merenda pomeridiana, la merenda sinoira assomiglia ad un vero e proprio pasto informale. Protagonisti sono i prodotti del territorio, scelti in base alla stagione e alla disponibilità locale.
Non mancano mai: salumi piemontesi come la salsiccia di Bra o il prosciutto crudo di Cuneo; formaggi tipici, dalla toma al Castelmagno; pane rustico e grissini; verdure sott’olio e conserve casalinghe; piatti caldi della tradizione, come la bagna cauda; dolci semplici e genuini, come paste di meliga e baci di dama.
Il tutto viene spesso accompagnato da vini locali, come Barbera o Dolcetto, che completano l’esperienza senza appesantirla.
La vera anima della merenda sinoira è la convivialità. In passato era il momento in cui famiglie, vicini e amici si ritrovavano per parlare, condividere il cibo e rafforzare i legami sociali.
È proprio questo aspetto che la rende una sorta di antenata dell’apericena moderna. La differenza, però, sta nel legame profondo con il territorio: mentre l’apericena contemporanea è spesso standardizzata, la merenda sinoira conserva un’identità forte, fatta di stagionalità, tradizioni e autenticità.
La merenda sinoira rappresenta anche un modello virtuoso dal punto di vista ambientale. L’uso di ingredienti locali e stagionali riduce l’impatto ecologico e promuove un consumo più consapevole.
In un’epoca in cui la sostenibilità alimentare è centrale, riscoprire pratiche del passato può offrire spunti preziosi per il futuro.
La merenda sinoira continua, così, ad evolversi, dimostrando che le tradizioni, se ben valorizzate, non appartengono solo al passato.
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