l'editoriale
Cerca
Curiosità
25 Gennaio 2026 - 22:40
Non tutti sanno che il gianduiotto, il cioccolatino più famoso di Torino, deve una parte del suo successo proprio al Carnevale. Fu infatti durante i festeggiamenti del 1865 che venne presentato ufficialmente al pubblico, distribuito per le strade della città dalla maschera torinese Gianduja, da cui prese il nome.
Avvolto nella sua inconfondibile carta dorata e riconoscibile per la forma a barchetta rovesciata, il gianduiotto è realizzato con cioccolato gianduia, un impasto morbido a base di cacao, zucchero e nocciola tonda gentile del Piemonte. Apparentemente compatto, si scioglie in bocca rivelando una consistenza cremosa e profumata.
La gianduia nasce però molto prima, nel 1806, a causa del blocco economico imposto da Napoleone, che rese il cacao raro e costoso. I cioccolatai torinesi trovarono una soluzione ingegnosa sostituendone parte con le nocciole piemontesi, dando vita a un impasto destinato a entrare nella storia della pasticceria.
Il gianduiotto fu anche una piccola rivoluzione industriale: il primo cioccolatino incartato singolarmente. A produrlo per prima fu la storica azienda Caffarel, nel suo stabilimento di Borgo San Donato. In seguito, il chocolatier Michele Prochet perfezionò la ricetta aggiungendo le nocciole tostate e finemente macinate, fissando il profilo del gianduiotto moderno.
Ancora oggi la ricetta tradizionale prevede una percentuale significativa di nocciola tonda gentile, generalmente compresa tra il 25% e il 40%, anche se ogni produttore custodisce il proprio equilibrio. Accanto a Caffarel, numerose realtà torinesi e piemontesi continuano a produrlo in versione artigianale, contribuendo a mantenerne viva la tradizione.
Nato tra storia, ingegno e Carnevale, il gianduiotto è diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili di Torino, capace di raccontare la città attraverso un piccolo, prezioso morso di cioccolato.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..