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Game show televisivi

Addio ai gettoni d’oro: i giochi televisivi pagheranno direttamente in euro

Da "La ruota della fortuna" a "Chi vuol essere milionario", i premi arriveranno sul conto già tassati, semplificando la vita ai concorrenti

Addio ai gettoni d’oro: i giochi televisivi pagheranno direttamente in euro

Una novità storica rivoluziona il mondo dei giochi televisivi italiani. Da domenica 1 febbraio, La ruota della fortuna ha iniziato a corrispondere i premi in denaro reale con ritenuta d’acconto, abbandonando la tradizionale consegna in gettoni d’oro. A breve, anche Chi vuol essere milionario? seguirà lo stesso modello.

A dare l’annuncio è stato Gerry Scotti, che ha raccontato come questa richiesta fosse presente da oltre vent’anni. Dopo un’attesa lunga due decenni, il conduttore ha finalmente ottenuto che le vincite non fossero più vincolate al formato storico dei gettoni d’oro.

Il primo a beneficiare di questa nuova modalità è stato Paolo, giovane studente di ingegneria di diciannove anni, vincitore di 20.000 euro. La somma gli è stata accreditata direttamente tramite bonifico con la ritenuta d’acconto già applicata, evitando, quindi, tutta la burocrazia e i rischi legati alla gestione fisica dei gettoni d’oro.

Fino a oggi, i premi in gettoni d’oro erano una tradizione che risaliva alla televisione del passato. La legge del 1938 proibiva, infatti, la consegna di denaro contante nei giochi a premi, una norma rimasta in vigore per decenni. Solo una sentenza del Tar del Lazio del 2018 ha stabilito che i premi in denaro possono essere corrisposti legalmente, a patto che superino i limiti del contante e che i criteri di partecipazione siano chiari, imparziali e comunicati in anticipo.

Il passaggio ai premi in denaro semplifica notevolmente la vita dei concorrenti. Ogni gettone d’oro ha un valore di circa 1.300 euro e, in caso di vincite elevate, il concorrente doveva gestire cifre consistenti, spesso consegnate con un furgone blindato. Oltre alla responsabilità di custodirli, occorreva anche versare la tassa del 20% sui premi. Con i bonifici già tassati, i vincitori ricevono, ora, direttamente la cifra netta, evitando complicazioni e rischi.

Con questa novità, il volto dei giochi televisivi italiani si modernizza, abbandonando simboli storici come i gettoni d’oro a favore di una gestione più pratica e sicura dei premi.

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