Cerca

L'anniversario

Oggi i 22 anni di Facebook: dall'app per votare l'aspetto fisico dei compagni creata da Zuckerberg alla sua sospensione da Harvard

Dagli albori al controllo di un impero da miliardi di utenti: l’incredibile viaggio del social che ha ucciso l'anonimato e riscritto le regole della connessione umana

Oggi i 22 anni di Facebook: dall'app per votare l'aspetto fisico dei compagni creata da Zuckerberg alla sua sospensione da Harvard

Facebook non è più un semplice sito web; è un’epoca storica. Lanciato il 4 febbraio 2004 da un ventenne Mark Zuckerberg in un dormitorio di Harvard, il progetto nacque dalle ceneri di Facemash, un controverso sistema per votare l'aspetto fisico degli studenti della prestigiosa università e che è costato al famoso CEO 6 mesi di sospensione dalle attività didattiche oltre ad aver guadagnato la fama di essere molto abile nella creazione di siti web. Proprio per questo degli studenti gli chiesero di aiutarli a realizzare un sito di appuntamenti che mettesse in contatto i membri dell'università, precedente che portò i ragazzi, dopo il debutto di Facebook, ad accusare Zuckerberg di aver rubato la loro idea.

Oggi, la percezione di Facebook dipende interamente dalla data di nascita scritta sulla carta d’identità.

Nei paesi in via di sviluppo Facebook, insieme a WhatsApp, rappresenta "Internet". È lo strumento primario per l'istruzione, il commercio e l'accesso ai servizi essenziali.

La vera rottura con il passato fu l'abbandono dell'anonimato. Prima di Facebook, il web era il regno dei nickname e dei forum tematici tra sconosciuti. Zuckerberg impose l'identità reale: mostrare il proprio volto e condividere dati autentici per connettersi con persone già note nella vita offline. Questa intuizione ha abituato miliardi di persone a cedere dati personali con una disinvoltura che oggi appare quasi ingenua.

Nel 2006, l'introduzione del News Feed cambiò tutto. Non era più l'utente a dover cercare le notizie visitando le pagine degli amici; era la piattaforma a fornire un flusso costante di aggiornamenti. Inizialmente percepito come un'invasione della privacy — con proteste feroci e minacce di boicottaggio — il News Feed divenne presto il cuore pulsante dei social moderni. 

Facebook non si è limitata a rinnovarsi ma ha comprato i potenziali rivali, Instagram nel 2012 e WhatsApp nel 2014 sono stati i colpi maestri per mantenere il dominio.

Quando l'acquisto non è stato possibile (come con Snapchat o TikTok), Facebook ha semplicemente importato le funzioni vincenti: le Stories e i Reels

Nonostante sia oggi considerato da molti un social "datato" e dedicato solo ad alcune fasce d'età, resta il social network che più di ogni altro ha definito cosa significhi essere connessi nel XXI secolo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.