l'editoriale
Cerca
confessioni
04 Febbraio 2026 - 17:27
Rocio Munoz Morales
Dalla scorsa estate a oggi, quando ormai era apparso chiaro a tutti come fosse impossibile continuare la sua lunga storia d’amore con Raoul Bova, Rocio Munoz Morales ha scelto il silenzio. Certo, qualche battuta e poche frasi a effetto affidate ai social o alle comparsate in tv. Adesso per la prima volta ne parla apertamente in una lunga intervista a “Vanity Fair” che le serve per fare chiarezza su tutto, anche sulla presunta frequentazione con Andrea Iannone. Il momento chiave della vicenda è chiaro: «Siamo stati una famiglia fino alla scorsa estate, fino al momento in cui il mondo mi è caduto addosso, stavamo insieme da 14 anni e, come ogni coppia, abbiamo avuto discese e salite. Ma niente poteva farmi immaginare quello che sarebbe accaduto».
Ha aperto gli occhi proprio da quando è emersa la vicenda degli “occhi spaccanti”, i messaggi social che il suo compagno mandava a un’altra. Lei si trovava in Puglia, insieme alle figlie Luna e Alma (10 e 7 anni): «Mi sembrava impossibile. Non ho mai avuto rabbia nei suoi confronti, neanche all’inizio. Ero delusa oltre ogni aggettivo, perennemente incredula, eppure, e può suonare strano, non ce l’ho fatta ad arrabbiarmi. Dal minuto zero ho capito che il mio unico compito era proteggere le figlie, e ho concentrato lì tutte le forze».
Ha scelto la via del silenzio per loro: «Non ho raccontato tutto. Luna e Alma sono state brave a non pretendere troppe spiegazioni, ad adattarsi mentre facevo le moltiplicazioni: ho moltiplicato la mia presenza, il tempo insieme, gli abbracci, le risate, i balli. E infatti la mia più grande vittoria è che sono serene.» A ferirla sono stati anche altri: «Tante persone avrebbero dovuto restare al loro posto rispettando la privacy e soprattutto due minori».
Ora vuole ripartire e intanto nella sua vita è entrato Iannone: «Ci conosciamo da pochissimo, ci siamo incontrati per caso a Madrid, non sapevo molto di lui. Ho scoperto una persona sensibile, con valori simili ai miei. Davvero di più non posso aggiungere perché, ribadisco, ci conosciamo da pochissimo».
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..