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Curiosità

Nel cuore verde d’Italia: il Parco Sigurtà e il polirinto che incanta il mondo

Dai premi internazionali alla spettacolare Tulipanomania, viaggio tra i 60 ettari di natura, arte del paesaggio e meraviglie botaniche che rendono questo giardino uno dei più belli al mondo

Nel cuore verde d’Italia: il Parco Sigurtà e il polirinto che incanta il mondo

L’Italia custodisce una straordinaria tradizione di giardini storici e contemporanei che raccontano il legame profondo tra arte del paesaggio, cultura e natura. Dai capolavori rinascimentali come il Giardino di Boboli alle moderne riqualificazioni urbane come CityLife a Milano, il verde nel nostro Paese non è mai soltanto decorazione: è identità, memoria e visione del futuro.

Tra le eccellenze più celebrate a livello internazionale spicca il Parco Giardino Sigurtà, a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona. Nel 2023 il parco ha ricevuto il prestigioso Garden Tourism Award, entrando nell’élite dei giardini più affascinanti del pianeta accanto a realtà iconiche come Butchart Gardens in Canada e Gardens by the Bay a Singapore. Un riconoscimento che conferma il valore paesaggistico e botanico di questo luogo unico.

Tra le attrazioni più amate del parco spicca il celebre labirinto di tasso, inaugurato nel 2011. In realtà, i suoi ideatori preferiscono definirlo “polirinto”, un termine che ne descrive meglio la struttura articolata. A differenza del labirinto tradizionale, che conduce al centro attraverso un unico percorso, il polirinto propone una rete di tracciati alternativi, vicoli ciechi e scelte multiple: un’esperienza dinamica pensata per stimolare orientamento, curiosità e spirito di scoperta.

Esteso su circa 2.500 metri quadrati e composto da oltre 1.500 piante di tasso, questo intricato disegno vegetale è stato progettato da Giuseppe Inga Sigurtà insieme al celebre designer britannico Adrian Fisher, tra i più noti esperti mondiali di maze design. Il tasso, sempreverde compatto e facilmente modellabile, si presta perfettamente alla creazione di pareti verdi fitte e ordinate, ideali per percorsi complessi e suggestivi.

Al centro della struttura svetta una torre panoramica ispirata ai giardini europei storici, con una cupola in legno e doppia scala. Dall’alto si può osservare l’intero disegno geometrico del polirinto e ammirare il panorama sul parco e sulle colline circostanti.

Il Parco Giardino Sigurtà si estende su circa 60 ettari e affonda le sue radici nel XV secolo, quando l’area era una semplice proprietà agricola. Nel tempo si è trasformata prima in giardino all’inglese e poi in un grande parco ornamentale, grazie a un lungo percorso di cura e valorizzazione.

I riconoscimenti ottenuti negli anni testimoniano questa evoluzione: Parco più bello d’Italia nel 2013, Secondo Parco più bello d’Europa nel 2015 e, infine, il premio internazionale del 2023 che lo ha consacrato tra i migliori al mondo.

Il parco è celebre per la sua straordinaria ricchezza botanica, che si rinnova durante l’anno. In primavera esplode la celebre Tulipanomania, con oltre un milione di tulipani che colorano i prati insieme a narcisi, giacinti e muscari.

I viali alberati sono incorniciati da querce secolari, carpini e raffinati aceri giapponesi, mentre nei laghetti fioriscono tra giugno e luglio ninfee rustiche e tropicali e fiori di loto. Non mancano collezioni di bosso, alberi monumentali come la maestosa Grande Quercia, e aree tematiche dedicate alle piante officinali e ai giardini acquatici.

Visitare il Parco Giardino Sigurtà significa immergersi in un luogo dove il design del paesaggio incontra la biodiversità e la dimensione ludica. Il polirinto rappresenta l’anima più interattiva del parco, ma è l’insieme di prati, fioriture e scorci panoramici a rendere questa destinazione una delle mete verdi più affascinanti d’Europa.

Un esempio virtuoso di come la tradizione dei giardini italiani continui a evolversi, coniugando storia, innovazione e sostenibilità in un equilibrio che conquista visitatori da tutto il mondo.

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