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Scopri il Piemonte: Orta San Giulio, la perla medievale che domina il Lago d’Orta

Tra vie storiche, eleganti palazzi e piatti tipici piemontesi, il borgo offre un’esperienza unica tra arte, natura e gastronomia

Scopri il Piemonte: Orta San Giulio, la perla medievale che domina il Lago d’Orta

Nel cuore della provincia di Novara sorge Orta San Giulio, un borgo medievale affacciato sul Lago d’Orta. Caratterizzato da vie strette, portici eleganti e un centro storico raccolto, Orta offre una vista mozzafiato sull’Isola di San Giulio, meta imperdibile per chi visita il lago. Al centro del borgo si trova la suggestiva Piazza Motta, cuore pulsante della vita cittadina.

Il nome del borgo deriva dal latino Hortus Conclusus, “giardino chiuso”, ancora presente nello stemma comunale. La storia di Orta San Giulio è segnata dal periodo medievale, durante il quale il borgo fu al centro di contese tra il vescovo di Novara e le autorità locali. Tra gli eventi più rilevanti spiccano il saccheggio del 1524 ad opera di Anchise Visconti e la conferma ufficiale dei diritti vescovili nel 1647. Con l’avvento dei Savoia, nel XVIII secolo, il borgo si integrò pienamente nel Piemonte, perdendo i vincoli feudali.

Il borgo è facilmente accessibile in auto tramite l’autostrada A26, con uscite a Gravellona Toce, Borgomanero e Arona. In treno, la stazione di riferimento è Orta–Miasino, sulla linea Novara–Domodossola. I tempi di percorrenza sono di circa due ore e venti da Torino.

Passeggiare tra le vie medievali significa immergersi in un’atmosfera senza tempo. Il lungolago è impreziosito da ville ottocentesche in stile neoclassico, mentre il centro storico ospita palazzi seicenteschi e settecenteschi con loggiati e giardini affacciati sul lago.

Piazza Motta, chiusa su tre lati da portici e affacciata sul lago, ospita il Palazzo della Comunità, edificio rinascimentale che un tempo accoglieva il Consiglio della Riviera. Il Palazzo Penotti Ubertini, con il suo portale neoclassico e gli interni riccamente decorati, rappresenta un altro esempio significativo dell’architettura del borgo.

Imperdibile è l’Isola di San Giulio, con la Basilica di San Giulio, esempio di architettura romanica con dettagli storici e artistici unici. Il Sacro Monte di Orta, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, presenta venti cappelle dedicate a San Francesco d’Assisi, costruite tra il 1590 e il 1788.

Sul fronte della cucina, quella locale esprime la ricchezza del territorio: il pesce di lago, come il filetto di trota in carpione, convive con piatti di carne come il tapulone, servito spesso con polenta. Altri piatti tipici del Piemonte sono la bagna cauda e la paniscia, un risotto con fagioli e salame sotto grasso. Tra i ristoranti più rinomati, Villa Crespi, dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo, propone una cucina raffinata che valorizza i prodotti locali.

Orta San Giulio rappresenta così un perfetto equilibrio tra storia, arte, natura e gastronomia, offrendo un’esperienza completa e affascinante a chi la visita.

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