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PIANETA bianconero

La Juve domina ma quanta fatica per trovare il pari (2-2), ma quel fallo in area su Cabal...Ecco cosa è successo contro la Lazio

Sotto di due reti a zero, McKennie e Kalulu l'hanno ripresa: il difensore francese è andato a segno nell'ultimo minuto di recupero

La Juve domina ma quanta fatica per trovare il pari (2-2), ecco cosa è successo allo Stadium contro la Lazio

Pedro porta in vantaggio la Lazio

Da Bergamo, in Coppa Italia contro l'Atalanta, all'Allianz Stadium contro la Lazio. Sembrava ancora una partita stregata per la Vecchia Signora, e invece... Ci ha pensato Kalulu, all'ultimo secondo del recupero, a rimettere le cose a posto e a chiudere i conti della partita di Juve e Lazio sul 2-2. Spalletti recupera Yildiz ma perde Kelly, solo in panchina: al posto dell’inglese l’ex ct arretra Koopmeiners. Sulla sinistra, invece, dentro Cabal e fuori Conceicao, quest’ultimo alle prese con problemino fisico che lo hanno costretto alla panchina. La Juve, nei primi 45 minuti domina in lungo e in largo: testa di Bremer, miracolo di Provedel. Poi azione a ripetizione fino al gol annullato a Koopmeiners per sospetta posizione irregolare di Thuram reo di aver coperto il portiere biancoceleste al momento del tiro dell’ex Atalanta. Nella stessa azione, però, la Juve recrimina su un fallo in area di rigore su Cabal, non visto dall'arbitro Guida e dagli addetti al Var. Tornando alla partita, sempre di testa, su uno dei tanti cross messi in mezzo da Kalulu, David anticipa tutti ma manda alto da posizione favorevole. La Lazio di Sarri, grande ex della partita, sta a guardare, stordita dalle giocate della Signora.

Nel finale della prima frazione di gara, però, arriva la doccia gelata: Maldini imbecca Pedro, lo spagnolo una volta messo piede in area di rigore fulmina l’incolpevole Di Gregorio per l’inaspettato vantaggio biancoceleste. Spalletti prova subito a cambiare qualcosa mandando in campo Zhegrova ma la Lazio sferra il colpo del momentaneo ko che raddoppia con Isaksen bravo a bruciare Cambiaso prima e Di Gregorio dopo. La Juve domina in lungo e in largo ma alla Lazio di Sarri sono bastate un paio di fiammate. I bianconeri provano a rimettersi in carreggiata e lo fanno con il solito McKennie bravo a sfruttare un cross di Cambiaso dalla mancina e ad accorciare le distanze. Girandola di cambi per Spalletti che prova in tutti i modi a riprendere la squadra di Sarri. Tante le occasioni per le squadra di Spalletti ma la scarsa mira e la bravura di Provedel impediscono ai bianconeri di trovare il meritato pari. La Juve sbatte sul muro biancoceleste fino a quando all'ultimo giro di orologio Boga crossa ancora dalla fascia mancina, questa volta non c'è McKennie a inserirsi ma Kalulu, lesto a insaccare di testa e pareggiare, finalmente.

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