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FantaSanremo 2026, ecco regolamento, bonus e strategie per vincere

Dai 100 baudi al capitano che raddoppia: le mosse decisive per scalare la classifica

FantaSanremo 2026, ecco regolamento, bonus e strategie per vincere

Il FantaSanremo 2026 torna insieme al Festival, in programma dal 24 al 28 febbraio, e come ogni anno promette di trasformare le serate all’Ariston in una sfida parallela fatta di colpi di scena, bonus inattesi e malus pesantissimi. Per vincere non basta scegliere l’artista del cuore: serve conoscere bene il regolamento e muoversi con criterio.

Il meccanismo è semplice, almeno sulla carta. Ogni giocatore ha a disposizione 100 baudi – la moneta virtuale del gioco – per acquistare 7 artisti tra i 30 Big in gara. Di questi, 5 vanno schierati titolari, 2 restano riserve, e tra i titolari è obbligatorio nominare un capitano, figura decisiva perché raddoppia i punti legati al piazzamento in top five nelle prime quattro serate e quelli della classifica finale.

La squadra può essere modificata fino al 23 febbraio 2026 alle 23:59, ma la vera novità di quest’anno è la finestra di mercato durante il Festival: venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dalle 8 alle 20, sarà possibile cambiare titolari, riserve e capitano. Una mossa che rende il gioco molto più strategico rispetto al passato.

Il sistema di punteggio è il cuore del FantaSanremo. Il piazzamento finale pesa moltissimo: il vincitore del Festival porta +100 punti, il secondo +75, il terzo +60. Dal 19° posto in giù si entra nei malus, fino a -30 per l’ultimo classificato. A questi si aggiungono i punti delle serate: la top five vale +20 (raddoppiati per il capitano), la vittoria della serata cover assegna +30, così come i principali premi collaterali. Una standing ovation del pubblico può valere +20 punti.

Poi ci sono i bonus ricorrenti che ogni fantallenatore deve conoscere: occhiali da sole, cappello, cambio outfit, twerking, strumento suonato sul palco, ballerini, performer ospiti. Dettagli che, sera dopo sera, possono fare la differenza più di una posizione in classifica.

Non mancano i malus, spesso decisivi. Pronunciare la parola “FantaSanremo” sul palco costa -10 punti, così come dimenticare il testo. Una caduta del microfono vale -15, problemi tecnici -20. Fischi evidenti o gaffe possono compromettere una serata perfetta. E ogni sera alle 20 vengono annunciati bonus e malus segreti, elemento che aggiunge imprevedibilità al gioco.

Tra i bonus più particolari c’è quello dedicato al maestro Peppe Vessicchio: quando viene pronunciata la frase “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”, tutti gli artisti ottengono +10 punti.

La strategia, a questo punto, è tutto. Investire l’intero budget su uno o due nomi costosi può essere rischioso: spesso una squadra equilibrata, con artisti capaci di accumulare piccoli bonus ogni sera, garantisce più continuità. La scelta del capitano va ponderata con attenzione, privilegiando chi ha buone possibilità di entrare in top five e un basso rischio malus.

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