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Olimpiadi 2026

Sci alpinismo alle Olimpiadi: quando la montagna diventa uno spettacolo estremo

A Milano-Cortina 2026, gli atleti sfidano salite ripide, scale, discese mozzafiato e cambi fulminei di equipaggiamento, trasformando lo sci alpinismo in puro spettacolo olimpico

Sci alpinismo alle Olimpiadi: quando la montagna diventa uno spettacolo estremo

Il debutto dello sci alpinismo alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha lasciato il pubblico senza fiato. Una disciplina antica, nata dall’esigenza di muoversi in montagna durante l’inverno tra neve e bufere, si è trasformata in uno spettacolo mozzafiato per chi ha avuto la fortuna di assistere.

Gli atleti partono con gli sci equipaggiati con pelli di foca per affrontare la salita, per poi togliere gli sci e affrontare tratti a piedi che includono gradini ripidi e sezioni di arrampicata. La gara prosegue con una fase di transizione rapidissima, in cui gli sci vengono riposizionati e le pelli riattaccate, per prepararsi a una discesa veloce simile a un mini slalom gigante, tra ostacoli e cambi repentini di ritmo.

Nonostante la durata della batteria sia di soli tre-quattro minuti, ciò che accade è una dimostrazione estrema di forza, resistenza e abilità tecnica. Gli spettatori, abituati a percorsi lineari, rimangono sbalorditi davanti a questa combinazione di salita, discesa, corse a piedi e cambi di equipaggiamento che ricordano l’energia caotica di vecchi giochi televisivi come “Giochi senza frontiere”.

Ogni sciatore porta con sé uno zaino leggero, ma indispensabile: oltre a contenere le pelli durante le sezioni a piedi, deve includere strumenti di sicurezza obbligatori come kit ARVA, pala, sonda da valanga, coperta termica e altri accessori di sopravvivenza. Questa dotazione garantisce che, anche in gare sprint brevissime, gli atleti possano affrontare la montagna in totale sicurezza senza comprometterne la velocità.

Il risultato è una combinazione di adrenalina, strategia e tecnica, che ha reso lo sci alpinismo uno degli sport più sorprendenti di questi Giochi. La sfida tra resistenza e rapidità, unita al percorso spettacolare, ha catturato l’attenzione di tutti, confermando che la disciplina non è solo tradizione, ma anche puro spettacolo olimpico.

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