l'editoriale
Cerca
Olimpiadi 2026
19 Febbraio 2026 - 23:00
Il debutto dello sci alpinismo alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha lasciato il pubblico senza fiato. Una disciplina antica, nata dall’esigenza di muoversi in montagna durante l’inverno tra neve e bufere, si è trasformata in uno spettacolo mozzafiato per chi ha avuto la fortuna di assistere.
Gli atleti partono con gli sci equipaggiati con pelli di foca per affrontare la salita, per poi togliere gli sci e affrontare tratti a piedi che includono gradini ripidi e sezioni di arrampicata. La gara prosegue con una fase di transizione rapidissima, in cui gli sci vengono riposizionati e le pelli riattaccate, per prepararsi a una discesa veloce simile a un mini slalom gigante, tra ostacoli e cambi repentini di ritmo.
Nonostante la durata della batteria sia di soli tre-quattro minuti, ciò che accade è una dimostrazione estrema di forza, resistenza e abilità tecnica. Gli spettatori, abituati a percorsi lineari, rimangono sbalorditi davanti a questa combinazione di salita, discesa, corse a piedi e cambi di equipaggiamento che ricordano l’energia caotica di vecchi giochi televisivi come “Giochi senza frontiere”.
Ogni sciatore porta con sé uno zaino leggero, ma indispensabile: oltre a contenere le pelli durante le sezioni a piedi, deve includere strumenti di sicurezza obbligatori come kit ARVA, pala, sonda da valanga, coperta termica e altri accessori di sopravvivenza. Questa dotazione garantisce che, anche in gare sprint brevissime, gli atleti possano affrontare la montagna in totale sicurezza senza comprometterne la velocità.
Il risultato è una combinazione di adrenalina, strategia e tecnica, che ha reso lo sci alpinismo uno degli sport più sorprendenti di questi Giochi. La sfida tra resistenza e rapidità, unita al percorso spettacolare, ha catturato l’attenzione di tutti, confermando che la disciplina non è solo tradizione, ma anche puro spettacolo olimpico.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..