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SETTE ANNI INSIEME

Troiano-Pedron, il segreto
«Lei è la migliore amica»

Fabio Troiano ed Eleonora Pedron, insieme da quasi sette anni, rifiutano il matrimonio ma non l'idea di un figlio

Troiano-Pedron, il segreto «Lei è la migliore amica»

Eleonora Pedron

La crisi del settimo anno? Non la conoscono, o meglio la ignorano. Perché un incontro casuale in treno, come hanno raccontato entrambi in passato, ha cambiato in meglio la loro vita. Così, dopo aver capito che i punti di contatto valevano la pena essere esplorati, Fabio Troiano ed Eleonora Pedron hanno cominciato una vita insieme che funziona alla grande anche oggi.

Lo ha raccontato l’attore torinese, ospite de “La Volta Buona”, a Caterina Balivo: «Oltre a essere la mia compagna è anche la mia migliore amica ed è anche la bella della coppia. Abbiamo molta complicità. Stiamo insieme da quasi 7 anni. Dicono la crisi dei sette anni, ma io passo subito agli otto. Litighiamo? Certo, è normale farlo, ma facciamo subito pace».

Una donna perfetta, l’ex Miss Italia. Ma un difetto lo avrà pure, no? «Sì, un difetto ce l’ha, ma non è un difetto perché in realtà si ritorce prontamente su di me. Vuole sempre aver ragione, strano vero? In realtà la maggior parte delle volte io mi preparo un bel discorso per affrontarla... e poi ha davvero ragione lei».

Una coppia perfetta, quindi, ma non da matrimonio perché non ne sentono la necessità. Lo aveva ammesso lei stessa qualche tempo fa intervistata da “Oggi”. Cosa farebbe se dovesse arrivare la proposta di nozze? «Tremo sempre quando dal sogno si passa alla realtà. La verità è che abbiamo trovato un’armonia che ho paura di toccare. Anche perché cosa faremmo? Verrebbe a vivere da me, a Montecarlo? Mi trasferirei io a Roma? I miei figli sono cresciuti a Monaco, non posso spostarli da lì».

In realtà teneva aperta la porta per diventare nuovamente mamma, dopo Ines e Leon: «Questo non vuol dire che la nostra storia non sia importante, a volte parliamo anche di fare un bambino tutto nostro. È che ci piacciamo così: equilibrati, ma scombinati». A pesare è soprattutto il passato e adesso che è psicologa ha capito tutto: «Io all’inizio pretendevo un amore sconfinato per recuperare l’affetto di cui mi sentivo derubata per via di Nives e di papà. Ora più sono matura. Anzi, ringrazio quegli ex che mi hanno voluto perdere, è anche grazie a loro che sono più “centrata”. Anche se aspetto sempre il finale da favola».

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