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Il report

Autostrade italiane più care nel 2026: il Piemonte tra le tratte più costose

Pedaggi aggiornati all'inflazione, aumenti medi intorno all'1% ma picchi fino a 30 centesimi su tratte strategiche

Autostrade italiane più care nel 2026: il Piemonte tra le tratte più costose

Le autostrade italiane continuano a mordere il portafoglio degli automobilisti. Con i rincari introdotti all’inizio del 2026, alcuni tratti registrano pedaggi superiori alla media, con incrementi che diventano evidenti soprattutto per chi percorre frequentemente le stesse strade.

Dal 1° gennaio 2026, i pedaggi autostradali sono stati aggiornati in linea con l’inflazione: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato un aumento medio intorno all’1,5%.

Secondo un’analisi di Altroconsumo su 38 tratte, però, la realtà è più variegata. L’incremento reale medio si aggira sull’1,1%, ma alcune tratte hanno subito aumenti vicini o superiori al 2%. Nella maggior parte dei casi si tratta di 10–20 centesimi in più per singolo viaggio, ma ci sono percorsi dove anche pochi chilometri diventano costosi.

Tra le autostrade italiane, ci sono alcune tratte che hanno registrato rincari più marcati. La A1 Firenze Sud–Roma Nord, fondamentale per chi viaggia tra il Centro e il Nord del Paese, ha visto un aumento di circa 0,30 euro a viaggio. Stessa cifra per la A14 Napoli–Bari Nord, segmento strategico dell’Adriatica che collega Campania e Puglia.

Un po’ più contenuto, ma comunque significativo, è l’incremento sulla A14-A1 Bologna Casalecchio–Firenze Nord, passaggio obbligato per chi attraversa l’Appennino, con un aumento di circa 0,20 euro. Analogamente, la A4 Torino Rondissone–Novara Ovest ha registrato un rincaro dello stesso valore, così come la A1-A24 Napoli Nord–Roma Est, importante per chi arriva a Roma dal Sud. Infine, anche la tratta A14 San Lazzaro di Savena–Ancona Nord ha subito un aumento di circa 0,20 euro, confermando come alcuni segmenti chiave della rete autostradale siano più colpiti dai rincari rispetto ad altri.

Le autostrade più care d’Italia

Se si guarda al costo assoluto dei pedaggi, alcune tratte superano nettamente la media nazionale. Per percorsi di circa 100 km, i più onerosi sono:

  • A4 Novara Est–Milano Ghisolfa: 14,08 euro.

  • A4 Torino Rondissone–Novara Ovest: 13,86 euro.

  • A24 Tivoli–Roma Est: 10,48 euro.

  • A24 Teramo–L’Aquila Est: 10,59 euro.

  • A1-A24 Valmontone–Roma Est: 9,55 euro.

  • A21 Torino–Asti Ovest: 9,29 euro.

  • A14-A1 Bologna Casalecchio–Firenze Nord: 9,18 euro.

  • A4 Agrate Brianza–Milano: 8,10 euro.

Non è solo l’Italia a far pagare caro il viaggio. In Europa, tra i percorsi più costosi c’è la tratta Parigi–Marsiglia, che utilizza principalmente le autostrade francesi A6 e A7. Il pedaggio complessivo può arrivare a 68,90 euro, una cifra poco inferiore all’Eurotunnel che collega Francia e Regno Unito.

Con questi rincari, guidare in Italia e in Europa diventa un vero investimento: pochi chilometri possono pesare più del previsto sul portafoglio degli automobilisti.

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