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prima esperienza tv

Chanel Totti a cuore aperto
«Separazione? Non facile»

Chanel, 18 anni, debutta a Pechino Express il 12 come "I raccomandati", Ilary torna in prima serata con il Grande Fratello Vip

Chanel Totti a cuore aperto«Separazione? Non facile»

Chanel Totti

Prepariamoci, perché marzo sarà il mese della famiglia Totti. Attorno a metà mese Ilary Blasi tornerà finalmente (per lei) in prima serata con la nuova edizione del Grande Fratello Vip e il 21 ci sarà anche l’udienza decisiva in tribunale per la separazione dal marito. Ma in realtà prima di tutto arriverà lei, Chanel Totti, che dal 12 sarà tra i concorrenti nella nuova edizione di Pechino Express su Sky Uno.

Una prima assoluta per lei che la televisione l’ha sempre vissuta da spettatrice e da figlia. Un modo anche per farsi conoscere da chi fino a oggi l’ha giudicata senza conoscere. Perché gli ultimi anni non sono stati facili, come ha raccontato al «Corriere della Sera»: «Non siamo né la prima né saremo l’ultima famiglia che attraversa questa cosa. Purtroppo succede e le cose davvero brutte sono altre». Dopo la separazione dei genitori, i social sono diventati tormento ed estasi: «Però è ovvio che essendo una famiglia sotto i riflettori non è stato facile, soprattutto per me e mio fratello, visto che siamo riusciti a preservare la mia sorellina, essendo piccola. Solo noi sappiamo come sono andate le cose, al netto di quello che dicono gli altri. La gente parla, specie sui social, ma dietro quei telefoni c’eravamo noi: alla fine in casi come questi ci vanno a rimettere i figli, oltre che i genitori». Lei ha cercato sempre di essere equidistante, non per opportunismo: «Penso che in quei momenti i figli debbano stare vicino ai propri genitori, nonostante tutto. Non dando importanza a persone terze o a chi vuole fare polemica. In quei momenti c’eravamo solo noi».

Ora è pronta, anche se non ha ancora compiuto 19 anni. Parteciperà insieme a Filippo Laurino, carissimo amico e figlio dell’agente di Ilary Blasi, e saranno “I raccomandati”. «Un nome che ci rappresenta… abbiamo usato l’autoironia. Abbiamo pensato: se non ce lo diciamo da soli, ce lo diranno gli altri, quindi abbiamo prevenuto. Io mi prendo in giro da sola, scherzo molto, ma non mi interessa quello che pensa la gente, non c’è bisogno di dimostrare niente a nessuno».

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