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La classifica

Dalle Alpi alla Sicilia: il trionfo delle 7 perle italiane nelle preferenze dei turisti internazionali

Da Verona a Taormina, il Bel Paese torna a dominare il turismo europeo puntando su sostenibilità e borghi storici secondo il voto di oltre un milione di viaggiatori

Dalle Alpi alla Sicilia: il trionfo delle 7 perle italiane nelle preferenze dei turisti internazionali

Il panorama del turismo europeo vede un ritorno trionfale delle destinazioni italiane che occupano ben sette posizioni tra le venti mete più sognate a livello internazionale. Questo dato emerge dall'ultima analisi di European Best Destinations 2026, figlia di un imponente sondaggio che ha coinvolto oltre un milione e trecentomila turisti provenienti da ogni angolo del globo. La selezione finale è il risultato di una valutazione rigorosa su oltre cinquecento località, pesate non solo per la loro fama ma anche per la qualità dell'accoglienza, la crescita dell'interesse digitale e, soprattutto, l'impegno verso pratiche di viaggio sostenibili.

Dopo un periodo di assenza dai vertici della classifica, il nostro Paese riafferma la sua centralità grazie a Verona che conquista la quarta posizione assoluta. La città scaligera si conferma la meta italiana più desiderata grazie al suo equilibrio tra raffinatezza e romanticismo. Poco più distante, all'ottavo posto si colloca Burano, il borgo lagunare celebre per le sue facciate multicolori e per un'offerta turistica che invita alla lentezza e alla contemplazione.

Procedendo nella graduatoria, la Sicilia si impone con la quindicesima posizione di Cefalù, perla della costa settentrionale dell'isola, seguita dalla Sardegna che vede protagonista Bosa al diciassettesimo posto, premiata per i suoi toni pastello e l'autenticità del versante occidentale. Il Sud Italia completa questo successo con un trittico di mete iconiche: Ravello si posiziona diciottesima grazie al suo straordinario affaccio sulla Costiera Amalfitana, seguita a breve distanza dall'isola di Procida e infine da Taormina, che chiude la top 20 con il fascino intramontabile del suo teatro antico e delle sue tradizioni millenarie.

Al di là del successo italiano, il sondaggio evidenzia un mutamento profondo nelle preferenze globali. Se da un lato resiste l'attrazione verso le grandi capitali storiche come Madrid, Parigi e Lisbona, dall'altro si osserva una spinta decisa verso mete più verdi e orientate alla natura, come la Stiria slovena o l'arcipelago di Madeira. Ciò che emerge chiaramente è il tramonto definitivo del turismo "mordi e fuggi" in favore di un approccio più consapevole. I viaggiatori odierni mostrano una predilezione per esperienze immersive e soggiorni più lunghi, dimostrando una volontà crescente di scoprire territori meno battuti dalla massa e di pianificare ogni dettaglio del viaggio per vivere un legame più autentico con i luoghi visitati.

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