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L’angelo della Fifth Avenue: i segreti beauty che hanno reso Carolyn Bessette, moglie di John Fitzgerald Kennedy Jr., immortale

Capelli d'angelo, cerchietti regali e pelle di luna: analisi dei tratti beauty che hanno trasformato la moglie di JFK Jr. in un'icona dello stile minimalista

L’angelo della Fifth Avenue: i segreti beauty che hanno reso Carolyn Bessette, moglie di John Fitzgerald Kennedy Jr., immortale

A trent'anni dalla sua storia d'amore con John Fitzgerald Kennedy Jr., l'estetica di Carolyn Bessette continua a essere un punto di riferimento assoluto. In concomitanza con il debutto su Disney+ della serie Love Story di Ryan Murphy, l'attenzione si è riaccesa su quei tratti distintivi — un biondo studiato nei minimi dettagli e un trucco ridotto all'essenziale — che hanno reso la consulente di Calvin Klein un'icona senza tempo, capace di anticipare le tendenze contemporanee come la clean girl aesthetic.

Il ritorno mediatico della figura di Carolyn non è stato privo di ostacoli. Già durante la produzione della serie, i primi scatti rubati dal set hanno sollevato critiche da parte dei puristi. Tra questi, Brad Johns, storico colorista e amico personale della Bessette, ha espresso scetticismo su Vogue.com riguardo alla tonalità di biondo scelta per l'attrice Sarah Pidgeon, definendola troppo moderna e poco fedele alla tecnica degli anni Novanta.

Ryan Murphy ha risposto a queste preoccupazioni sottolineando come Carolyn sia quasi una "figura religiosa" per i fan, assicurando che la versione definitiva sullo schermo avrebbe reso giustizia a quell'immagine sacra, frutto di una cura maniacale per il dettaglio stilistico.

Nonostante l'aspetto naturale, la chioma di Carolyn era il risultato di un lavoro tecnico complesso. Johns ha raccontato come lei, decisa a cambiare look per il suo nuovo ruolo da Calvin Klein, gli chiese una trasformazione radicale. Il risultato fu quello che lui chiama il biondo "da bambina della spiaggia": Johns utilizzò il chunking, creando schiariture strategiche (mèches più spesse) su una base caramello. Le ciocche dorate venivano posizionate non solo intorno al viso per illuminarlo, ma anche nella parte inferiore della nuca, così da apparire perfette ogni volta che Carolyn raccoglieva i capelli.

Il fascino di Carolyn risiedeva nel suo approccio effortless chic. Sebbene lasciasse spesso i capelli sciolti e naturali, amava i raccolti pratici: code basse o chignon essenziali. Un elemento distintivo che oggi è tornato prepotentemente di moda (grazie anche a figure come Kate Middleton) è l'uso del cerchietto rigido a pettine. Questo accessorio, utilizzato per tenere in ordine la chioma o decorare una coda, elevava istantaneamente un look semplice a uno stato di sofisticatezza aristocratica ma moderna.

In un'epoca dominata dagli eccessi, Carolyn scelse la via della sottrazione. Il suo viso era spesso quasi privo di trucco, lasciando che la pelle chiara risaltasse naturalmente. La base era spesso composta da un solo velo di fard rosato per scaldare appena l'incarnato. Gli occhi venivano lasciati nude, senza ombretti pesanti o matite, permettendo alle iridi chiare di splendere senza distrazioni. L'arma segreta per elevare il look era il rossetto rosso. Nelle occasioni ufficiali, Carolyn rompeva il suo minimalismo con una passata di rosso vibrante, dimostrando come un singolo dettaglio possa definire un'intera personalità e comunicare eleganza senza bisogno di ulteriori sovrastrutture.

Trent'anni dopo, il messaggio di Carolyn Bessette rimane lo stesso: la vera bellezza non ha bisogno di artifici.

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