l'editoriale
Cerca
la psicologia
01 Marzo 2026 - 12:15
Il 1° marzo si celebra la Giornata Mondiale del Complimento, un'iniziativa nata nel 2003 nei Paesi Bassi da un'idea del manager Hans Poortvliet. L'obiettivo è semplice quanto rivoluzionario: dedicare ventiquattr'ore al riconoscimento del valore altrui attraverso parole di stima gratuite. Ma dietro questo gesto di cortesia si nasconde un meccanismo biologico profondo che influenza direttamente la nostra salute mentale.
Ricevere un complimento non è solo una gratificazione psicologica, ma un vero e proprio stimolo fisiologico. Dal punto di vista delle neuroscienze, l'elogio attiva il sistema della ricompensa, scatenando il rilascio di dopamina. Questo neurotrasmettitore è associato al piacere e alla motivazione, agendo come un segnale che rafforza l'autostima e il senso di appartenenza. In sostanza, il cervello interpreta il "bravo" come una ricompensa concreta, incentivando la ripetizione di comportamenti positivi.
Il bisogno di approvazione è un tratto ancestrale dell'essere umano, ma le modalità con cui lo cerchiamo sono cambiate radicalmente. Se in passato il riconoscimento arrivava in modo episodico e diretto da familiari, insegnanti o colleghi, oggi la rivoluzione digitale ha trasformato questo processo. I social network hanno introdotto i micro-complimenti costanti: i like e i commenti attivano gli stessi circuiti cerebrali della gratificazione tradizionale, rendendo la ricerca di approvazione più frequente e quantificabile.
Oltre al benessere individuale, il complimento svolge una funzione evolutiva fondamentale: consolidare i legami all'interno di un gruppo. Che si tratti di migliorare il clima in un ufficio della Provincia, rafforzare una relazione affettiva o aumentare la fiducia reciproca, riconoscere il merito altrui stabilizza le comunità. In un'epoca dominata dalla velocità, la Giornata Mondiale del Complimento ci ricorda che una parola gentile è lo strumento più economico ed efficace per costruire una società basata sulla fiducia e sul rispetto.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..